Difficile superare l’adrenalina e l’eccitazione per la straordinaria vittoria ad Alatri. Un successo, quello dell’Atletico Ardea, che con il netto risultato di 1-5, ha sancito la qualificazione del gruppo di Scotto Di Clemente alla finalissima contro il Città Monte San Giovanni Campano. La situazione dei potenziali ripescaggi in Eccellenza il prossimo anno dovrebbe aver aperto le porte all’accesso in massima serie regionale dell’ambiziosa società ardeatina. Tuttavia, il focus del gruppo resta su questa ultima partita per concludere nel migliore dei modi questa stagione.
Nel frattempo, abbiamo intercettato il direttore sportivo della società, Fabio Quadraccia, per captare le sue sensazioni dopo la bellissima vittoria contro un’altra corrazzata come l’Alatri.
Buongiorno direttore, ad Alatri è stata la partita perfetta, non è vero?
“Assolutamente sì e nemmeno per demeriti loro ma per meriti nostri. È stata la partita perfetta e non abbiamo concesso nulla. Una grande vittoria in uno scenario bellissimo con molti tifosi.
Un grande merito a tutto il gruppo. È stata una bellissima vittoria di squadra. Inoltre, tatticamente l’avevamo preparata molto bene.”
Ormai la stagione volge al termine. Come arrivate all’ultimo appuntamento contro il Città Monte San Giovanni Campano per primeggiare nella griglia play-off?
“Domenica faremo quest’ultima partita e ci teniamo tanto ad arrivare primi per aumentare ulteriormente le nostre possibilità di ripescaggio. Loro sono un’ottima squadra e probabilmente sono la vera sorpresa di questi play-off. Sono una società seria, che ha lavorato con programmazione. “
La stagione si sta concludendo nel migliore dei modi ma non era iniziata benissimo. Come avete superato il primo periodo di difficoltà?
“Chiaramente, avendo cambiato praticamente tutto, dai giocatori allo staff, ci è voluto un po’ di tempo per far quadrare tutto. Abbiamo chiuso bene il campionato e dobbiamo fare tanti complimenti al Fregene che non ha sbagliato praticamente nulla.
Il rammarico è stato uscire molto presto dalla Coppa su cui puntavamo. Con carattere e senza mai mollare, siamo stati bravi a riprenderci. Abbiamo finito al meglio l’anno, centrando i play-off, che erano diventati il nostro principale obiettivo.
Un grande merito va a tutti i ragazzi, che sono stati perfetti per presenza e disponibilità. Non sempre è importante la categoria che fai, ma lo è la gente che incontri e in questo sono stato molto fortunato.”

Hai detto giustamente che è stato merito di tutto il gruppo. Che giudizio dai al lavoro del mister e del direttore tecnico della squadra, Claudio Franci?
“Il mister è stato bravissimo ed è rimasto sempre tranquillo nel suo lavoro. Non si è mai scomposto e ha mostrato grande professionalità, nei momenti più difficili come nel periodo delle dieci vittorie consecutive. La grande partita di ieri è stata il frutto del suo lavoro e di quello del suo staff.
Claudio Franci è stato prezioso dall’alto della sua esperienza e con i suoi consigli. La società ha dimostrato di essere ambiziosa e di voler crescere con la giusta programmazione. Ci sono tutti i presupposti per continuare a fare bene.”
Infine, il tuo futuro cosa prevede?
“Eravamo e rimaniamo concentrati su queste ultime partite. A fine anno, parlerò con la società e capiremo se possiamo rinnovare questo rapporto. Le vittorie, come dimostrato quest’anno anche in Eccellenza, vanno progettate e nulla accade per caso. Nel calcio non sempre vince chi ha più soldi e serve avere la giusta programmazione e la giusta tranquillità.”





