A cura di Mario Gaetano
ANAGNI – La festa in piazza per la riconquista della D sembra lontana un secolo invece è storia di meno di un mese fa. In casa Città di Anagni si stanno gettando le basi per una programmazione futura che possa far stabilizzare la società biancorossa nella categoria appena conquistata. In primis la dirigenza si è affrettata a rinnovare il contratto a Giorgio Galluzzo, il tecnico schivo e riservato che parla poco ma che fa molti fatti. La cavalcata travolgente in Eccellenza ha fatto sì che Galluzzo avesse la riconferma nella città dei Papi con un biennale. Subito dopo aver messo nero su bianco con il suo condottiero, il Città di Anagni ha cominciato a guardarsi intorno per confermare i giocatori voluti dal mister. Così penna in mano per il capitano Gino Flamini il quale, per l’undicesimo anno consecutivo, sarà a disposizione della società anagnina. Flamini è un punto di riferimento per lo spogliatoio e per la dirigenza, è il classico leader che non si risparmia e che dà tutto per la squadra. La seconda riconferma è stata quella di Alessio Pralini, un difensore poliedrico nonché vice capitano, elemento di sicuro affidamento per quanto riguarda il reparto arretrato. In questa settimana hanno messo nero su bianco Lorenzo Vasco, centrocampista dai piedi buoni, e Davide Mastrantoni, un difensore centrale laureato da poco in Economia e Management. L’ultima perla, infine, è l’ok di Gianmarco De Crescenzo, un esterno sinistro in grado di giocare sia a centrocampo che in difesa. L’ex Aprilia ed Ostiamare, nato e cresciuto nel Sudpontino, ha già maturato una grossa esperienza a dispetto dei suoi 23 anni. Per l’Anagni non è certo finita qui. Dopo altre conferme, che inevitabilmente arriveranno, la dirigenza si getterà a capofitto per individuare i profili giusti per quanto riguarda gli under e, soprattutto, per quegli acquisti necessari per partire bene e non soffrire in un campionato lungo e difficile come quello di D.





