L’Ostiamare giocherà il prossimo campionato di serie C nello Stadio Pasquale Giannattasio di Ostia, lo storico “Stella Polare”.
Siamo grati al Sindaco Roberto Gualtieri per la vicinanza che ci ha dimostrato e all’Assessore Alessandro Onorato che ci ha accompagnato fin dal primo giorno per rendere possibile questo traguardo che a molti, solo poche settimane fa,
sembrava impossibile da raggiungere. Un risultato non solo utile, ma straordinario.
L’iter avviato oggi con l’approvazione della Memoria di Giunta consentirà di adeguare e
omologare l’impianto ai requisiti previsti dalla Lega Pro, creando le condizioni affinché l’Ostiamare possa disputare le proprie gare casalinghe davanti alla propria comunità, nei
luoghi da cui trae origine, identità e denominazione.
Si tratta del risultato di un lavoro iniziato il giorno successivo alla storica vittoria del campionato dilettantistico e portato avanti senza sosta da Roma Capitale e dalla società Ostiamare, che hanno lavorato incessantemente fianco a fianco affrontando un percorso complesso sotto il profilo tecnico, amministrativo e organizzativo, con un obiettivo comune: dotare il territorio di un impianto idoneo ad ospitare il calcio professionistico.
Un sentito ringraziamento va inoltre alla Nea Ostia Rugby, che con grande sensibilità
istituzionale, spirito di collaborazione e responsabilità ha contribuito alla definizione di una soluzione condivisa nell’interesse dell’intera comunità. La Nea Ostia Rugby continuerà con
le proprie attività ed a giocare i propri campionati nel Giannattasio, pur garantendo grande
disponibilità all’Ostiamare. Un esempio concreto di come lo sport possa essere strumento di
dialogo e di crescita per il territorio.
L’adeguamento dello Stella Polare rappresenta molto più di un intervento infrastrutturale.
Significa restituire a Ostia uno dei suoi luoghi simbolo, rafforzare il senso di appartenenza
della comunità e offrire a migliaia di giovani e famiglie un impianto moderno, sicuro e
pienamente conforme agli standard richiesti dal calcio professionistico.
L’Ostiamare si candiderebbe così a diventare una delle rarissime realtà professionistiche
italiane, se non la prima, a disputare le proprie gare ufficiali nel quartiere da cui trae origine e
denominazione. Un modello profondamente radicato nel territorio, capace di rafforzare il
legame tra Club, comunità e identità locale, restituendo allo sport il suo valore più autentico:
quello di essere patrimonio delle persone che lo vivono ogni giorno.
Parallelamente prosegue il percorso condiviso tra Club e Roma Capitale relativo al progetto
di rifacimento dello Stadio Anco Marzio, sul quale le Istituzioni e la Società lavorano ormai
da oltre un anno con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura moderna e all’altezza delle
ambizioni sportive e sociali del territorio.
Nei prossimi giorni saranno comunicati il cronoprogramma dettagliato degli interventi e i
successivi aggiornamenti relativi all’avanzamento dei lavori.
Ufficio stampa Ostiamare




