A cura di Manlio Vignola
MONTEROTONDO – Il Real Monterotondo continua a gettare le basi della squadra che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dalla Serie D. La società rossoblù punta sulla continuità, affiancando il ritorno di un volto noto a una serie di conferme che garantiscono esperienza, identità e senso di appartenenza.
Le novità più importanti sono i ritorni di Stefano Napoleoni (come scritto 4 giorni fa https://sportinoro.it/real-monterotondo-ufficiale-il-ritorno-del-re-stefano-napoleoni/),
di Andrea Riccucci, centrocampista mancino reduce dall’esperienza con la Lodigiani. Il classe ’96 torna a vestire la maglia rossoblù dopo aver costruito un percorso di assoluto spessore, impreziosito da oltre cento presenze in Serie D con le maglie di Trastevere, Chieti, Lanciano, Albalonga, Montespaccato e, appunto, Lodigiani, oltre al classe 1996 Simone Milani proveniente dal Trastevere.
Contestualmente, il club ha blindato alcuni dei punti fermi dello spogliatoio. Proseguirà infatti l’avventura del vicecapitano Riccardo Pasqui, leader dentro e fuori dal campo, così come quella di Tommaso Ferrari, elemento prezioso per duttilità e spirito di sacrificio.
Importante anche la conferma del capitano Flavio Albanesi, simbolo della formazione eretina e riferimento assoluto per il gruppo. La sua permanenza rappresenta un segnale di continuità e testimonia la volontà della società di ripartire da uomini che conoscono l’ambiente e incarnano i valori del club.
Spazio anche ai giovani: restano Gabriele Barladeanu, protagonista di una crescita costante nell’ultima stagione, e Giovanni Zuccante, talento del vivaio che ha già avuto l’opportunità di affacciarsi al calcio dei grandi con una convocazione in Serie D.
Con il ritorno di Riccucci, Napoleoni e Milani, e la conferma dello zoccolo duro della rosa, il Real Monterotondo prosegue il lavoro di costruzione dell’organico con l’obiettivo di essere protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza.




