MP Cavese, il neo capitano Gianmarco Falasca:”Rispetto alla scorsa stagione la rosa è cambiata tanto, non sarà facile ripeterci ma ci proveremo”

MP Cavese, il neo capitano Gianmarco Falasca:”Rispetto alla scorsa stagione la rosa è cambiata tanto, non sarà facile ripeterci ma ci proveremo”

La Mp Cavese 1919 è pronta al debutto. Domenica mattina inizia il secondo campionato consecutivo di Eccellenza per il club del patron Ariosto Pasquazi che si esibirà sul campo del Real Monterotondo. “Affronteremo una squadra retrocessa dalla D e che ha allestito un’ottima rosa, sarà un bel test – dice Gianmarco Falasca, centrocampista classe 1993 che è al suo secondo anno in questa società – Emozioni? Alla mia età sono più felice che teso, quando si fa sport servono sempre passione ed entusiasmo. Noi stiamo bene e siamo guidati da un allenatore come Sasà Cangiano che è una persona squisita e un tecnico preparato. Nel pre-campionato abbiamo fatto buone amichevoli tra cui quelle con Anagni e l’Atletico Lodigiani, sembra che ci sia già un buon clima all’interno dello spogliatoio. Fisicamente stiamo abbastanza bene, mentre credo che siamo ancora al 50-60% a livello di potenzialità: nel gruppo ci sono tanti ragazzi giovani con margini di crescita importanti”.

È stato proprio mister Cangiano a consegnare a Falasca la fascia di capitano: “Probabilmente è la prima volta che mi capita in carriera: ovviamente fa piacere, ma ho sempre pensato a dare il mio contributo a prescindere dalla fascia. Qui c’è un gruppo mediamente molto giovane e sono cambiati diversi elementi rispetto alla scorsa stagione, quindi il mister ha optato per darmi la fascia e ne sono orgoglioso”.

C’è curiosità attorno alla Mp Cavese che si presenta al nastro del campionato anche con la nuova denominazione che ha sostituito quella “vecchia” di Monti Prenestini: “Il paese è molto legato a questo nome e da sempre segue la squadra di calcio della città – rimarca Falasca – Speriamo di riuscire a coinvolgere tanti tifosi e di portarli sulle tribune del campo Ariola”. La squadra arriva da un’annata strepitosa a cui è mancato solo la ciliegina finale: “Ripartiamo da un secondo posto in campionato, da una semifinale nei play off nazionali e dalla semifinale di Coppa Italia regionale. Ripetersi non è semplice e questo è un gruppo quasi totalmente rinnovato, inoltre il campionato di Eccellenza presenta sempre insidie molto importanti anno dopo anno. La cosa fondamentale sarà l’unità del gruppo e la voglia di seguire le idee del tecnico. Serve una grande umiltà e il primo pensiero dev’essere la salvezza, poi eventualmente penseremo ad altro. Le mie favorite? Direi che Civitavecchia e Tivoli sono davanti a tutti, poi ci sono altre squadre importanti tra cui il Rieti e il Grifone”.