Rieti, parla Riccardo Tilli: “Vivo per il gol e l’assist, ma i traguardi individuali vengono dopo l’obiettivo di squadra”

Rieti, parla Riccardo Tilli: “Vivo per il gol e l’assist, ma i traguardi individuali vengono dopo l’obiettivo di squadra”
L’esperienza tra i professionisti, il fiuto del gol e un entusiasmo ritrovato all’ombra dello Scopigno. Il nuovo attaccante del Rieti Riccardo Tilli si racconta: dalla scelta di sposare il progetto, al ruolo in uno spogliatoio “raro” per affiatamento, fino alla sfida da ex contro il Monterotondo.
“Essendo di Roma conoscevo Rieti, ma viverci è un’altra cosa. Mi sono trasferito, mi trovo da Dio e se non fosse per gli affetti a Roma non tornerei più! Accettare questa proposta è stato facilissimo, sono stato tra i primissimi a firmare. Una vera scelta di cuore, dopo due anni difficili in cui avevo perso la gioia di divertirmi in campo. Questa piazza e uno staff che conoscevo bene, mi hanno ridato entusiasmo. Ho trovato un gruppo raro, affiatato come poche volte in carriera: non vedo l’ora di allenarmi ogni giorno.
Da attaccante la responsabilità si sente: vivo per il gol e l’assist, ma i traguardi individuali vengono dopo l’obiettivo di squadra. Civitavecchia e Tivoli partono favorite, ma noi siamo attrezzati per dire la nostra in un campionato importante. Nello spogliatoio porto la mia esperienza tra dilettanti e Serie C, dando consigli ai giovani, ma garantendo anche spensieratezza: scherzare e mantenere il clima sereno è essenziale per vincere.
Domenica ci aspetta una gara speciale e complicata contro il Monterotondo, il mio passato. Li conosco, prepareranno la partita nei minimi dettagli e servirà il nostro meglio per conquistare i tre punti. Per fortuna giochiamo in casa: lo Scopigno ha un peso specifico enorme. Noi moriamo dalla voglia di vederlo pieno. Un impianto così grande ha bisogno di tanta gente per il giusto colpo d’occhio. Speriamo che i tifosi vengano in massa a sostenerci: abbiamo bisogno di loro per sognare in grande!”
Ufficio stampa FC Rieti