Serie D girone G, la presentazione della 5° giornata: Paganese e Sarnese davanti, cinque squadre in tre punti

Serie D girone G, la presentazione della 5° giornata: Paganese e Sarnese davanti, cinque squadre in tre punti
Quattro giornate sono bastate per dare una prima fisionomia al Girone G, ma non ancora per consegnargli un padrone
A cura di  Manlio Vignola
ROMA- Paganese e Sarnese sono in testa a quota 10, subito davanti a Viterbese, Monastir tutte a 9. Alle loro spalle Trastevere, Albalonga, Unipomezia ed Ossese a 7, poi Afragolese a 6. La classifica resta cortissima e ogni domenica può cambiare gli equilibri.  La quarta giornata ha lasciato soprattutto due immagini: la Paganese travolgente sul campo del Trastevere, 6-1, e la Sarnese capace di superare 3-1 la Gelbison. Due segnali forti alla vigilia di un quinto turno che propone incroci pesanti praticamente in ogni zona della graduatoria.
Paganese-Gelbison – Gli azzurrostellati vogliono confermare la fuga
È il confronto più atteso del turno. La Paganese arriva al “Marcello Torre” con 10 punti e soprattutto con l’entusiasmo del 6-1 rifilato al Trastevere. Una partita nella quale gli azzurrostellati hanno trovato sei reti e una superiorità offensiva evidente.  Il dato interessante non è soltanto il risultato, ma la capacità della squadra di Novelli di trasformare una partita delicata in una gara senza storia già nel primo tempo. Adesso arriva la prova opposta: non più una trasferta difficile, ma una sfida interna nella quale sarà necessario confermare concentrazione e continuità. La Gelbison, quinta a 5 punti, arriva invece dal 1-3 di Sarnese. È una squadra che ha bisogno di trasformare le prestazioni in punti con maggiore continuità. Il calendario le offre subito l’occasione di cambiare passo. Chiave tattica: la Paganese dovrà evitare di concedere alla Gelbison la possibilità di trasformare la gara in una partita fisica e sporca. Il primo gol potrebbe pesare moltissimo.
Ossese-Sarnese: la capolista cerca un altro colpo
La Sarnese è l’altra squadra in vetta. Il 3-1 alla Gelbison ha permesso alla formazione campana di raggiungere la Paganese a quota 10. Il dato più interessante è la capacità di reagire e mantenere una marcia da vertice dopo quattro giornate. Ad Ossi, però, c’è un’Ossese che non può essere sottovalutata. I sardi sono a 7 punti e hanno perso 2-0 a Pomezia nell’ultimo turno. Prima di quella battuta d’arresto avevano costruito una posizione interessante.
Per la squadra di Carlo Cotroneo è una partita che può valere un rilancio immediato; per la Sarnese rappresenta la possibilità di mettere pressione alla Paganese. La sfida: Ossese-Sarnese è uno di quegli incontri nei quali il primo quarto d’ora potrebbe determinare l’atteggiamento tattico dell’intera gara.
Atletico Lodigiani-Trastevere: derby di quartieri per reagire
Il Trastevere arriva da una delle sconfitte più pesanti della giornata precedente: 1-6 contro la Paganese. I cinque punti in classifica non raccontano soltanto difficoltà, ma anche una squadra che ha bisogno di ritrovare rapidamente equilibrio.
Di fronte ci sarà l’Atletico Lodigiani di Marco Mariotti, fermo a un solo punto. La squadra romana ha perso 1-0 contro il Certosa e si trova nella parte bassa della graduatoria. E’ dunque una gara delicatissima per entrambe: il Trastevere deve cancellare una domenica negativa, la Lodigiani deve cominciare a costruire una classifica più tranquilla. La posta in palio: non soltanto tre punti, ma soprattutto fiducia.
Costa Orientale Sarda-Unipomezia: la squadra del Presidente Valter Valle vuole continuare a correrre
L’Unipomezia è una delle sorprese più interessanti dell’avvio: 7 punti e quarto posto in coabitazione. Nell’ultima giornata ha battuto 2-0 l’Ossese, confermandosi tra le squadre che possono frequentare stabilmente la parte alta. Ora la trasferta contro la Costa Orientale Sarda, a 4 punti, rappresenta un esame completamente diverso. La squadra isolana ha pareggiato 1-1 con l’Albalonga nell’ultimo turno. È un punto che muove la classifica, ma davanti al proprio pubblico cercherà qualcosa in più.
Per l’Unipomezia sarà fondamentale non interpretare la gara come una semplice sfida tra prima e seconda metà della classifica: il Girone G ha già dimostrato quanto siano sottili queste differenze.
Città di Anagni-Afragolese: la sfida delle squadre in crescita
L’Afragolese ha finalmente trovato la prima vittoria stagionale: un netto 4-0 sul Venafro, con Maiorano, la doppietta di Ferrara e il gol di Cascio. Il successo ha portato i campani a quota 6. Il 4-0 ha un significato particolare perché arriva dopo un avvio nel quale la squadra aveva raccolto meno di quanto cercato. La vittoria può rappresentare il punto di svolta, ma la conferma dovrà arrivare proprio ad Anagni. Il Città di Anagni è a quota 3 e nell’ultima giornata ha conquistato un prezioso 2-1 sul campo del Sassari Latte Dolce. È una squadra che ha già dimostrato di poter essere competitiva.
Partita da leggere sulla continuità: l’Afragolese deve dimostrare che il poker al Venafro non è stato un episodio isolato.
Monastir-Albalonga: equilibrio e ambizioni
Il Monastir è terzo a quota 9 dopo il successo per 2-1 sull’Aranova. Una vittoria arrivata nel recupero, con Loru decisivo al 91′. È un dettaglio che racconta una squadra capace di rimanere dentro la partita fino all’ultimo. L’Albalonga, invece, ha pareggiato 1-1 contro la Costa Orientale Sarda ed è a quota 7. Dunque non è lontana dalla vetta: una vittoria in trasferta potrebbe proiettarla immediatamente nella zona caldissima.
II tema: Monastir ha l’occasione di restare attaccato alle prime; la squadra di Ruggero Panella può trasformare un buon avvio in una candidatura più concreta.
Anzio-Viterbese: trasferta insidiosa per la sorpresa del torneo
La squadra di Andrea Bussone è terza a 9 punti. L’1-0 contro la Lodigiani ha confermato un rendimento estremamente concreto: pochi fronzoli, punti pesanti. L’Anzio, invece, è a 4 punti dopo il 2-0 subito a Budoni.  È una partita che può dire molto sulla reale dimensione della Viterbese. La squadra di Patron Camilli è partita forte, ma adesso deve dimostrare di saper reggere il ritmo anche contro avversari che giocano con l’obiettivo dichiarato di fermarla.
Aranova-Sassari Latte Dolce: punti pesanti in fondo
L’Aranova ha 5 punti, ma arriva dalla sconfitta per 1-2 contro il Monastir. Il rendimento è comunque superiore a quello di diverse squadre della parte bassa. Il Sassari Latte Dolce è invece penultimo con un solo punto. La sconfitta interna contro Anagni ha confermato un avvio complicato.
Questa può essere una gara particolarmente importante perché i sassaresi hanno bisogno di iniziare a vincere, mentre gli undici di Daniele Scarfini vogliono evitare di essere risucchiata verso il fondo.
Venafro-Budoni: obiettivi diversi
Il Venafro di mister Ionta vuole iniziare a vincere. Il 4-0 incassato dall’Afragolese ha aggravato una situazione già difficile. Il Budoni, invece, ha trovato una bella vittoria sull’Anzio, 2-0 firmato dalla doppietta di Fall, e sale a 4 punti. E’ una partita nella quale il fattore psicologico può avere un peso enorme. Il Budoni arriva con maggiore fiducia; il Venafro ha bisogno di trasformare la necessità in energia positiva.