A cura di Giorgio Attolico
Al Puglisi, i neroazzurri, in inferiorità numerica hanno sconfitto per 2-0 l’Astrea dopo aver giocato dalla metà del primo tempo in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Fatarella. Per la squadra di Colantoni, è la quarta vittoria di fila compresa quella di Coppa Italia.
ASTREA-CIVITAVECCHIA 0-2
Astrea (3-5-1-1): Reale (38’Cozzi); Colacicchi, Santarpia (38’Camilleri), Marino; Corbo, Losi, Di Rauso (64’Violante), Daly (54’Tiberti), Tirelli; Claps (38’Scarano); Tani. A disp.:D’Errico, Raho, Aprile, Fiorentini. All.:Castagnari.
Civitavecchia (3-4-3): Midio; Fatarella, Tamburlani, Laurenzi; Toci (91’Belardinelli), Di Bari (54’Fontana), Fe, Madeddu; De Costanzo (60’Gagliardi), Fabbri (84’Spinelli); Damiani (78’Lo Duca). A disp.:Pelli, Canestrelli, Pane, Funari. All.:Colantoni.
Arbitro: Massafra di Ostia Lido.
Ass.arb.li: Serra di Tivoli e Nardini di Ostia Lido.
Reti: 58’Damiani, 88’Fontana.
Note: Espulso Fatarella (C) al 38’ per fallo da ultimo uomo. Ammoniti:Daly (C) e Camilleri (C). Calci d’angolo:8-7 per il Civitavecchia. Recupero:6’pt e 4’st. Note: Cooling-break in entrambi i tempi. Giornata di sole con un caldo estivo. Buona cornice di pubblico.
Il Civitavecchia s’impone in inferiorità numerica con una grande prestazione sul piano della maturità e personalità per 2-0 contro un’opaca Astrea che non è riuscita a sfruttare l’uomo in più per larghi tratti del match. Nella prima frazione di gioco, complice il gran caldo, le due squadre lottano molto a centrocampo anche se gli ospiti sono più aggressivi. Al 21’, i neroazzurri sono molto pericolosi: sul cross dalla sinistra di Fe, tra i migliori in campo con De Costanzo, Toci e Damiani, Toci colpisce di testa sul secondo palo ma Marino salva poco prima della linea deviando in angolo. Tre minuti dopo, il direttore di gara Massafra di Ostia Lido concede un calcio di rigore ai romani, ineccepibile, per un fallo da ultimo uomo di Capitan Fatarella su Tani lanciato a rete con la conseguente espulsione del difensore del Civitavecchia. Si presenta sul dischetto Claps ma Midio si supera con un grande intervento alla sua sinistra e salva la sua porta. Nel finale di tempo, al 38’, a causa di uno scontro di gioco tra Reale e Santarpia, entrambi i giocatori sono costretti ad uscire per infortunio ed al loro posto entrano Cozzi e Camilleri mentre Claps viene sostituito sa Scarano. La gara scivola via verso l’intervallo dopo ben sei minuti di recupero senza altre emozioni.
Nella ripresa, gli ospiti nonostante l’uomo in meno, partono subito forte ed al 6’, per poco non passano in vantaggio: De Costanzo vede bene dal versante destro Damiani che conclude a rete da due passi ma Scarano, tra i migliori dei romani, si supera e poi ci riprova Fabbri ma ancora una volta il portiere dell’Astrea salva la sua porta. Il team di Colantoni preme e sette minuti dopo, sblocca il risultato: su angolo dalla sinistra di Fe, il man of the match, Damiani, indisturbato, insacca di testa da corta distanza. Sotto di un goal, i padroni di casa cercano di reagire ma con poca lucidità mentre il Civitavecchia si difende con ordine. Il finale è incandescente. Al 38’, su angolo dalla sinistra di Tirelli, il tiro insidioso di Losi trova pronto Midio che si rifugia in angolo. E’ l’unico sussulto della squadra di Castagnari, ex di turno, dato che al 43’, i neroazzurri chiudono la partita: sul fallo laterale dal versante destro di Toci, il pallone, dopo un rimpallo, finisce sui piedi di Fontana che infila da corta distanza con la sfera che termina in rete alla sinistra dell’incolpevole Scarano. I padroni di casa protestano timidamente con l’arbitro Massafra per un tocco di mano dell’attaccante dei neroazzurri ma il direttore di gara convalida il goal. Nel finale, i romani non si danno per vinti ed al 38’, su angolo dalla sinistra di Tirelli, il tap-in al volo di Colacicchi, un po’ debole, termina fuori di poco alla sinistra del portiere ospite e nel recupero, gli ospiti per poco non fanno tris: Gagliardi s’invola sulla sinistra e serve un assist al bacio per Lo Duca ma la sua conclusione dal limite dell’area, da buona posizione, finisce alta. Al triplice fischio, dopo quattro minuti di extra-time, è festa grande per il Civitavecchia che ha conquistato il quarto successo di fila compreso quello di Coppa Italia e si consolida nelle parti alte della classifica in attesa di affrontare domenica prossima, al Tamagnini, l’Atletico Ardea, matricola del campionato, che sta disputando un ottino avvio di stagione mentre è un momento molto buio per l’Astrea che è reduce da quarto ko di fila in cinque partite incluso quello in Coppa ed ora il team di Castagnari dovrà subito rialzare la testa a cominciare dalla sfida in trasferta, in programma domenica 4 ottobre, al Caslini, di Colleferro ma anche il fatto di giocare fuori casa fino a novembre non aiuta dato che fino a novembre il team della Polizia Penitenziaria non potrà giocare al Falcone a causa dei lavori sul manto erboso.




