A cura di Giorgio Attolico
L’allenatore della Luiss, matricola del campionato, parla dell’ottimo avvio di stagione della sua squadra pur rimanendo molto cauto in vista del futuro con un solo obiettivo: una salvezza tranquilla…
La scorsa estate ha accettato il progetto della Luiss che aveva vinto il campionato di Promozione ed è stata promossa in Eccellenza: è un progetto all’americana…
“Assolutamente sì perché tutti i giocatori devono rispettare il doppio impegno sotto i tutti punti di vista. In passato, ho allenato delle squadre che si allenavano solo il pomeriggio mentre qui la situazione è diversa. Sono sempre stato in sintonia con il Direttore Generale Castrignanò sulle scelte dei giocatori. Come si dice in gergo: “quando uno accetta le situazioni non ci si deve lamentare…”
Siete soddisfatti di essere stati inseriti nel girone A?
“E’ indifferente dato che i due raggruppamenti si equivalgono.”
Siete partiti molto bene: Vi siete calati in modo esemplare nel campionato di Eccellenza con una rosa tutta nuova…
“E’ vero ricordando sempre che i nostri giocatori devono seguire un percorso accademico non trascurando il calcio…”
Parliamo ora del campionato: siete reduci da una vittoria importante in casa contro il Montespaccato dopo il pari ottenuto a Cave in Coppa Italia?
“La nostra prestazione è stata di grande rilievo dimostrando di avere un grande carattere contro una squadra forte contro il Montespaccato.”
E domenica 4 ottobre andrete a giocare al W3 Stadium, in trasferta, contro la W3 Maccarese che è stata ripescata dopo la retrocessione in Promozione…
“Oramai quella vicenda fa parte del passato e penso solo al presente. Sono imbattuti come noi ed è una compagine molto organizzata. Sarà una sfida molto complicata ma vogliamo fare bottino pieno.”
Lotterete su due fronti: campionato e Coppa Italia?
“Nel modo più assoluto perché non vogliamo trascurare nessun trofeo. Lotteremo in entrambe le competizioni pur sapendo che è faticoso ma senza fatica emotiva è difficile che si arrivi a raccontare qualcosa.”
Il campionato con i play-off regionali è diventato più interessante?
“Certamente dato che questa nuova formula rende il campionato molto più aperto fino alla fine sia in testa che in coda rispetto al passato…”
L’impiego obbligatorio del 2009 è un azzardo…?
“Non sono d’accordo con questa scelta del Cr Lazio dato che un ragazzo che giocava negli Allievi, nella scorsa stagione, si ritrova in Eccellenza senza passare dalla Juniores ed è un passo forzato per lui dato che i tempi nella vita sono importanti.”
Chi vincerà il campionato?
“Rieti, Civitavecchia e Tivoli partono senza dubbio in prima fila ma subito dietro vedo bene cinque-sei squadre che sono in grado di inserirsi nella lotta al vertice ma per avere un quadro chiaro della situazione, bisognerà aspettare la decima giornata.”
E la Luiss dove vuole arrivare…?
“Il nostro obiettivo primario è quello della salvezza tranquilla. Vogliamo prima arrivare alla quota dei quaranta punti e poi giocheremo con lo scopo di arrivare il più in alto possibile.”
Infine, qual è il suo pensiero finale?
“Mi auguro di continuare il nostro cammino sulla strada che stiamo percorrendo ma siamo consapevoli che sono presenti delle squadre che faranno un campionato di vertice a prescindere.”




