Albalonga chiamata al riscatto, UniPomezia cerca risposte dopo il ko con il Teramo. La Sarnese punta a confermarsi, derby e trasferte insidiose per le laziali
Di Manlio Vignola
ROMA – Nove partite, punti pesanti in palio e panchine chiamate a trovare le risposte giuste. La settima giornata del campionato di Serie D, Girone G, in programma domenica 11 ottobre, propone un turno ricco di spunti, tra sfide che possono rilanciare le ambizioni delle squadre e appuntamenti nei quali sarà fondamentale non perdere terreno.
Il calendario mette di fronte formazioni laziali, campane e sarde, in un raggruppamento nel quale ogni domenica può cambiare gli equilibri. I riflettori sono puntati soprattutto sull’Albalonga, reduce dal pesante 4-1 incassato dalla Viterbese in Coppa Italia, e sull’UniPomezia, che arriva dalla sconfitta casalinga per 4-3 contro il Teramo nella competizione tricolore.
Due risultati differenti per dinamica, ma accomunati dalla necessità di voltare pagina. Perché la Coppa può lasciare indicazioni importanti, ma il campionato non aspetta.
ALBALONGA, SERVE UNA REAZIONE: C’È LA VITREBESE
La partita più delicata sul piano psicologico è quella dell’Albalonga, che ospita il Certosa Vigor Campagnano. Il 4-1 subito contro la Viterbese ha lasciato interrogativi soprattutto sulla tenuta difensiva e sulla capacità di gestire i momenti difficili della gara.
La squadra di Ruggero Panella è chiamata a una risposta concreta. Non basterà cancellare il risultato precedente: serviranno attenzione, equilibrio e maggiore incisività negli ultimi metri.
Dall’altra parte, il Certosa affronta una trasferta che può rappresentare un’occasione preziosa. La formazione, affidata a Imperio Carcione dopo il cambio in panchina, cerca continuità e punti per dare una svolta al proprio percorso. La novità tecnica aggiunge un elemento d’interesse a una sfida già importante.
ANZIO-UNIPOMEZIA, DERBY CON VOGLIA DI RISCATTO
Attenzione anche ad Anzio-UniPomezia, uno degli incroci più interessanti della giornata per il calcio laziale.
L’UniPomezia torna a concentrarsi sul campionato dopo il rocambolesco 4-3 contro il Teramo in Coppa Italia. Una partita con sette reti, nella quale la squadra ha mostrato capacità di colpire ma anche difficoltà nel contenere gli avversari. Il tecnico Andrea Casciotti dovrà lavorare sull’equilibrio complessivo, senza rinunciare alla qualità offensiva. In gare così aperte, infatti, la differenza può farla la capacità di leggere i momenti della partita e abbassare il rischio quando necessario. L’Anzio, dal canto suo, punta a sfruttare il fattore campo e a rendere complicata la vita agli ospiti. Il confronto si annuncia combattuto, con entrambe le squadre interessate a conquistare punti utili per dare continuità al proprio cammino.
SARNESE, ESAME IN TRASFERTA CONTRO L’ATLETICO LODIGIANI
Tra gli appuntamenti da seguire c’è Atletico Lodigiani-Sarnese. Gli ospiti hanno l’ambizione di confermarsi ai vertici, mentre i padroni di casa sono chiamati a una prestazione di sostanza per muovere la classifica. La Sarnese di Pasquale Schiattarella dovrà dimostrare di saper affrontare anche le gare più complicate lontano da casa. L’Atletico Lodigiani, guidato da Marco Mariotti, cercherà invece di limitare gli spazi e rendere la partita fisica e intensa. Per gli ospiti, il rischio è quello di sottovalutare una trasferta che potrebbe nascondere insidie. Per i padroni di casa, l’obiettivo è trasformare la determinazione in punti.
ARANOVA-TRASTEVERE, UNA SFIDA CHE PUÒ DECIDERSI A CENTROCAMPO
Aranova-Trastevere è un’altra gara da seguire con attenzione. Due realtà del territorio laziale, due squadre che puntano a trovare continuità attraverso organizzazione e qualità nella manovra.
Daniele Scarfini, alla guida dell’Aranova, dovrà preparare una partita nella quale sarà importante non concedere ripartenze pericolose. Stefano Tajarol, sulla panchina del Trastevere, cercherà di sfruttare le occasioni e gestire con lucidità i diversi momenti dell’incontro. Il controllo del centrocampo e l’efficacia sulle palle inattive potrebbero diventare fattori decisivi.
LE ALTRE PARTITE: SARDEGNA E CAMPANIA A CACCIA DI PUNTI
Il programma propone anche COS SARRABUS OGLIASTRA-AFRAGOLESE Francesco Loi e Gianluca Esposito sono chiamati a preparare una gara nella quale l’equilibrio e la capacità di concretizzare le occasioni potrebbero pesare più del possesso palla.
CITTA’ DI ANAGNI -GELBISON mette invece di fronte due squadre che hanno bisogno di continuità. Giorgio Galluzzo e Massimo Agovino dovranno trovare la formula giusta per affrontare una partita potenzialmente molto combattuta. I campani vorranno cancellare la sconfitta in Coppa Italia subita ai rigori mercoledi scorso sul campo della Vigor Lamezia.
In MONASTIR- LATTE DOLCE si rinnova il confronto tra due formazioni sarde. Marcello Angheleddu e Michele Fini cercheranno di guidare le rispettive squadre verso un risultato utile, facendo leva sull’organizzazione e sulla conoscenza dell’avversario
PAGANESE- BUDONI- rappresenta un passaggio importante per entrambe. Raffaele Novelli dopo il ko ai rigori in Coppa Italia contro il Real Aversa punta a dare solidità alla Paganese, mentre Claudio Bonomi proverà a rendere difficile la gara ai padroni di casa.
OSSESE-VENAFRO: Carlo Cotroneo cercherà di sfruttare il fattore campo, mentre Domenico Ionta dovrà preparare una prestazione attenta per provare a strappare punti in trasferta.
DOMENICA DI VERITÀ
La settima giornata può offrire indicazioni importanti per comprendere le reali ambizioni delle squadre. Il girone G mai come quest’ anno e molto equilibrato, le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Le squadre che sapranno gestire meglio la pressione, limitare gli errori e sfruttare le occasioni potranno guadagnare punti preziosi.
Domenica, dunque, non sarà soltanto una giornata di calendario: sarà un nuovo banco di prova per allenatori, gruppi e ambizioni. E dopo novanta minuti, il Girone G potrebbe presentare una classifica e prospettive molto diverse.




