CASILINA, CARACCIOLO CARICA I SUOI ALLIEVI: “POSSIAMO ANCORA SALVARCI”

CASILINA, CARACCIOLO CARICA I SUOI ALLIEVI: “POSSIAMO ANCORA SALVARCI”

Il Casilina può salvare la sua unica (al momento) categoria regionale.

La società del presidente Umberto Coratti e del responsabile del settore giovanile Pasqualino Dantimi incrocia le dita per i suoi Allievi Regionali che, al momento, sono al quart’ultimo posto del Girone B (e dunque ancora tra le virtuali retrocesse) ma a soli tre punti dal La Sabina.

«Abbiamo fatto una rincorsa notevole ultimamente – dice mister Francesco Caracciolo -, realizzando 13 punti in sei partite e accorciando parecchio le distanze dalla zona salvezza.

Cosa è cambiato?

Sinceramente non saprei, forse c’è più convinzione da parte dei ragazzi che, quando sono arrivato su questa panchina (a stagione in corso, ndr), erano molto scoraggiati e in confusione.

Ora si aiutano tra loro e hanno formato una vera squadra: i risultati ne sono una conseguenza».

Nell’ultimo turno il Casilina ha imposto l’1-1 al San Cesareo nella sfida del “De Fonseca”.

«E’ stato un match equilibrato – spiega Caracciolo – con gli ospiti che sono andati in vantaggio nel primo tempo e noi che abbiamo pareggiato i conti a metà del secondo tempo grazie ad un gol di Alessio Verna.

Il pareggio, alla fine, è stato il risultato più giusto, sono contento della prestazione dei ragazzi che non hanno avuto paura di una delle squadre di vertice del girone».

La salvezza si giocherà quindi nelle ultime tre partite di stagione.

«La Sabina ha un calendario probabilmente più comodo anche se spero che tutte le squadre in questo finale onorino il campionato – dice Caracciolo – Noi domenica avremo una dura trasferta a Colleferro, con una squadra di medio-alta classifica, e successivamente ospiteremo il Giardinetti che attualmente è secondo.

Per quanto riguarda il prossimo incontro posso solo dire che all’andata meritavamo di vincere e che invece finimmo in nove e perdemmo.

Ma ormai – conclude il tecnico degli Allievi regionali – questo gruppo può giocarsi le proprie possibilità alla pari con tutte»

 

(Ufficio Stampa Casilina)