Damiano Mereu, uno dei più forti centrocampisti del nostro calcio dice basta. Dopo aver vinto il campionato con il Real San Basilio per Damiano è arrivato il triste giorno.
Ecco le sue parole pubblicate sui suoi profili social:
Il cerchio si è chiuso. Tutto è iniziato a 6 anni a San Basilio e tutto finisce a 42, sempre qui, a casa mia. In mezzo, più di 30 anni a girare campi e spogliatoi. Ho conosciuto tanti compagni, allenatori, presidenti e molte persone che lavorano dietro, che non si vedono ma contano di più. Adesso ripensandoci non mi ricordo di tutti i risultati, le sconfitte e le vittorie… ma le facce sì. Quelle sì che me le ricordo. Le facce di coloro che negli anni sono diventati amici o, di più, fratelli. Perché poi in fondo è di questo che si parla per me: rapporti e legami che durano per tutto il tuo percorso della vita. Sicuramente è dura oggi e lo sarà pure nei prossimi mesi. In fondo non si è mai pronti a dire basta. Sarà tosta non condividere più lo spogliatoio con voi, tra scherzi, battute, risate e qualche rosicata. Ma stavolta me tocca da’ retta a mi madre che me dice sempre: “È ora che li appenni Damià, stai sempre a pezzi”. Magari non sarà stata la carriera che sognavo da bambino, ma ve posso assicurà una cosa: me so divertito. Cazzo se me so divertito. E infine grazie a mamma e papà, che mi hanno portato al campo la prima volta e scorrazzato per troppo tempo. A Roby, che da fidanzata a mamma si è subita ritiri e domeniche a casa o sui campi senza lamentarsi più di tanto. A Greta e Gioia, che mi hanno supportato e sostenuto con tutto l’amore possibile. Ecco voi siete la mia vittoria più grande. Ora si riapre un altro cerchio, spero altrettanto bello ed entusiasmante, da affrontare con passione e umiltà. A presto




