JUNIORES ELITE GIR B, SPECIALE LOTTA SALVEZZA, PARTE II

JUNIORES ELITE GIR B, SPECIALE LOTTA SALVEZZA, PARTE II

Di Alessandro Bastianelli.

Cinque sorelle, strette in altrettanti punti, lottano per l’unico posto valido per la sicura permanenza in Elite; meno squadre, ma la battaglia del girone B non sarà più lieve.

Sono almeno due mesi che vige tale equilibrio in zona salvezza, il Pomezia e l’Albalonga sono ormai salve, solo una sciagura potrebbe risucchiarle nel vortice salvezza. Il calendario consegna il jolly Ceccano alla Fortitudo Calcio Roma e al Borgo Podgora, virtualmente a +3 in classifica rispetto alla situazione attuale.

*Nota: l’ultima classificata retrocede direttamente nei regionali, dal quintultimo al penultimo posto si dovranno disputare i play out secondo questo schema: 12^ vs 15^ e 13^ vs 14^ ; nel caso vi fossero più di otto punti di distacco fra le due squadre designate ad affrontarsi, la squadra con la peggior classifica retrocede direttamente.

GIRONE B, CLASSIFICA E CALENDARIO (IN GRASSETTO LE GARE IN CASA):

CLASSIFICA 27^GIORNATA 28^GIORNATA 29^GIORNATA 30^GIORNATA
25 D.FALASCHE ACCADEMIA ALBALONGA POMEZIA ATLETICO 2000
24 ALMAS COLLEFERRO GAETA ACCADEMIA ALBALONGA
23 VIS ARTENA ALBALONGA POMEZIA ATLETICO 2000 TOR SAPIENZA
23 B. PODGORA ATLETICO 2000 TOR SAPIENZA SAVIO CECCANO
20 FORTITUDO CECCANO COLLEFERRO GAETA ACCADEMIA

*Albalonga (34), Pomezia (34) e Colleferro (36) non hanno la certezza matematica della salvezza ma possiamo considerarle quasi salve. Il Ceccano (-2) è già retrocesso.

OTTIMISMO – Per rendimento, l’Almas Roma è la squadra che nell’ultimo mese ha incamerato i risultati migliori: tre vittorie in quattro gare hanno proiettato i bianco verdi a 24 punti, scostandoli dal pericoloso penultimo posto dove albergavano un mese fa.

Curiosità, l’Almas è l’unica squadra (ad esclusione del Ceccano) a non aver mai pareggiato in campionato. E’ di un mese fa l’avvicendamento in panchina fra D’Angeli e Rossi, scelta che ha portato più di qualche beneficio dalle parti di via Demetriade.

Ballanti, portiere dell'Almas Roma (foto Alberto Felici)
Ballanti, portiere dell’Almas Roma (foto Alberto Felici)

Bruno Nulli, DG della prima squadra e della Juniores, è carico in vista del finale di stagione: “Sono ottimista, questa squadra ha grandi potenzialità e può salvarsi benissimo senza i play out.

Per il finale di stagione – svela il DG bianco verde – faremo scendere elementi importanti dalla prima squadra come Valentini, Bendia e Gjeka, a mio avviso ci servono almeno due risultati per portarci sopra le altre, sarà fondamentale vincere a Colleferro e mercoledì, in casa, contro il Gaeta.

I ragazzi sono carichi, avremo la Juniores Elite anche il prossimo anno”.

CALENDARIO DI FERRO – Dilettanti Falasche e Borgo Podgora hanno il calendario peggiore sulla propria strada.

Dalle parti di Anzio pesano come macigni le due sconfitte negli scontri diretti con Almas Roma e Fortitudo Calcio Roma, ma recentemente i gialloverdi sono tornati al sorriso sbaragliando sia il Gaeta che il Colleferro. Adesso servirà un surplus di impegno per strappare punti con Albalonga, Pomezia e soprattutto con l’Accademia Calcio Roma e l’Atletico 2000, due delle formazioni più in forma del campionato.

Tante difficoltà ma anche molta voglia di far bene a Borgo Podgora. In terra pontina si nutre fiducia sulla double mission di centrare la salvezza sia in Eccellenza che nella Juniores Elite, anche se i giovani biancocelesti non vincono da quattro turni, durante i quali sono arrivati due sconfitte e due pareggi (uno, di lusso, con l’Accademia).

Massimo Mariano, deus ex machina della promozione dai regionali e tornato alle redini della Juniores dopo l’interregno di inizio stagione di Guerra, sa bene cosa lo attende: “Sono un uomo della società e so bene che è fondamentale mandare i ragazzi della Juniores a giocare con la prima squadra, è stimolante per loro ed utile per il mantenimento dell’Eccellenza.

Il doppio impegno di molti ragazzi non ci spaventa – prosegue Mariano – siamo abituati da diverse giornate alla “sicurezza” dei play out. Dico sicurezza perché la stagione del Ceccano ci ha messo nella condizione di preparare ogni partita senza aver nulla da perdere.

Ora la parola d’ordine è nervi saldi, evitiamo le squalifiche e i gialli pesanti, come stiamo facendo adesso, ed affrontiamo le gare come se fossero tutte finali di play out. Sono convinto – chiosa Mariano – che raccoglieremo quanto ci spetta.

Mazzoni, già protagonista con Granieri, è il perno offensivo della Vis Artena
Mazzoni, già protagonista con Granieri, è il perno offensivo della Vis Artena

LO STRAPPO – A 23 punti staziona anche la Vis Artena, che paga le rocambolesche vicende societarie che portarono alle dimissioni di Giulio Di Cori. L’unica vittoria dell’era Giannini è il 3 – 1 rifilato all’Almas proprio all’indomani dell’addio di Di Cori.

Non è comodo il percorso dei rossoverdi, nelle prossime quattro partite ci sono Albalonga, Pomezia, Atletico 2000 e Tor Sapienza, quattro squadre che non hanno nessuna intenzione di lasciare in cavalleria gli scontri di fine stagione.

La Fortitudo Calcio Roma, invece, avrà un destino più morbido. Sabato c’è il jolly Ceccano in casa, poi ancora il Colleferro fra le mura amiche ed infine Gaeta e Accademia Calcio Roma.

Terra e fango, la salvezza della Fortitudo passa soprattutto dal Gioventù Italiana
Terra e fango, la salvezza della Fortitudo passa soprattutto dal Gioventù Italiana

Massimo Izzi, che tiene le redini del comando al Gioventù Italiana dall’undicesima giornata, ci fornisce il quadro delle difficoltà attraversate negli ultimi mesi: “Partire dalla penultima posizione, frutto di cinque pareggi e nessuna vittoria, è stato un handicap non indifferente, dato che è proprio nel girone d’andata che si mettono da parte i punti più pesanti.

Inoltre – aggiunge Izzi – paghiamo un conto salatissimo alla sorte: siamo letteralmente tempestati di infortuni, ad oggi ho almeno otto giocatori out per problemi fisici.

Le cosiddette “seconde linee” ce la mettono tutta, non abbiamo mai regalato a nessuno la vittoria, neanche alla Vigor Perconti, ma rimane difficile avere continuità di risultati se devi cambiare la formazione ogni domenica.

Adesso abbiamo qualche giorno per riprenderci, non dobbiamo sottovalutare nessuna gara, neanche quella con il Ceccano. Ci vuole la stessa determinazione contro tutti, adesso è il momento di fare lo strappo che ci è mancato negli scorsi mesi” chiosa un fiducioso Izzi.

Pochi scontri diretti, ma tanti incroci pericolosi con le formazioni di metà-alta classifica attendono le pericolanti del girone B. Fra due settimane l’ardua sentenza su chi si salverà e chi dovrà affrontare, invece, lo scoglio dei play out.