SEMPREVISA, ANTONINI NON BASTA: IL NETTUNO ESULTA GRAZIE A SUPER LAGHIGNA

SEMPREVISA, ANTONINI NON BASTA: IL NETTUNO ESULTA GRAZIE A SUPER LAGHIGNA

SEMPREVISA: Secondelli,Boselli,Corvo,Nardi,Piccolo(53’Germoni), Antonini,Palombi,Coluzzi,Indelicato,Romano(83’De Meis),Salvagni(76’Lorenzi).

A disp: Gavillucci,Saccucci,Minarchi,Brizzi  All:Liberti

 

NETTUNO: Giudice,Salvini, Tell, Federico, Scardola, Ranieri, Vona(57’Cassandra),Porcari,Laghigna, Frasca, Loria(83’Conciatori) . A disp.:Paccariè, Mantineo,Tiligna,Ranone,Mancini. All. Catanzani

 

ARBITRO: Perri (Rm1)

 

MARCATORI:35′ e 62′ Laghigna,56′ Antonini

 

La conduce in porto Erik Laghigna,il terminale offensivo della squadra di Flavio Catanzani che con l’elmo in testa sfida e vince l’intera difesa della Visa, non tartassata per tutta la partita,ma perforata quelle due volte che bastano per portare a casa la vittoria,giunta in mezzo all’abbraccio biancoverde del pubblico di Carpineto Romano.

La Semprevisa tesse la ragnatela di passaggi e gioca un buon calcio, soprattutto nel primo tempo, come in ogni uscita,ma la manovra a tratti lenta e con una squadra i cui reparti sono abbastanza distanti tra loro, danno risultati poco concreti.

Ad appressarsi però alla porta avversaria ci riesce sempre,tanto che il protagonista,per le sue punizioni,diventa ad un certo momento della seconda frazione Fabrizio Antonini.

La squadra di Liberti parte meglio, il Nettuno si rintana sotto la linea del pallone per gran parte della partita lasciando il solitario Laghigna a reggere sulle spalle un intero reparto.

La punta delle due squadre che si mette prima in luce è però Salvagni che,a casa sua,fa la voce grossa già al 22′,ma il palo lambito di un niente con il destro dopo lo schema su calcio di punizione ,passato tra i piedi di Antonini e Coluzzi, rimanda ad un’altra giornata i festeggiamenti per il primo gol in campionato.

Nei minuti immediatamente successivi a scaldarsi sono i portieri.

Prima Secondelli,che blocca tra le sue braccia un colpo di testa di Laghigna,poi Giudice costretto a subire i colpi della squadra di casa, causa la sciabolata da calcio d’angolo di Coluzzi al 26′ e la frustata di Salvagni al minuto trentatré del primo tempo.

Nell’altra area dopo due minuti succede il patatrac.

Scontro tra Secondelli,Corvo e Laghigna che però ci mette il piede e genera traiettoria arcuata all’indirizzo della rete bianca, a rincorrere il pallone c’è Nardi che calcia via la sfera il più lontano possibile,non in tempo per evitare la segnatura secondo l’arbitro, di tutt’altro avviso giocatori di casa e pubblico che lamentano un gol inesistente che l’arbitro convalida.

A rispondere ci pensa la Semprevisa a inizio giochi dopo l’intervallo con Nardi che,proiettato in avanti,lascia partire un traversone nel cuore dell’area,colpo di testa di Indelicato debole e centrale.

In mezzo al campo però c’è un signore del calcio d’Eccellenza,artigiano specializzato dei calci di punizione.

E’ il “PaperoAntonini,dal suo piede passa il punto che riequilibra i giochi,destro a giro che bacia la parte interna della traversa e rimbalza oltre la linea bianca.

E’ l’antidoto al mal di gol,è la magia che per poco,nel corso del match,non si ripeterà.

Sei minuti più tardi però Laghigna fa la lepre su lancio profondo dalle retrovie, Nardi perde il duello in velocità con l’attaccante classe ’93,che avanza e trafigge Secondelli col piede mancino.

Risultato ancora ribaltato e che,da quel momento alla fine,non si schioderà dall’1-2.

A rispondere colpo su colpo ci pensa il “Papero”, palla ancora piazzata nella sua mattonella e ulteriore chance per dar sfoggio alla sua imponente qualità sui calci piazzati.

Ancora piede destro,posizione poco più centrale rispetto alla precedente ma è la sfortuna stavolta ad accanirglisi contro.

Base del palo centrata in pieno e palla che si smorza a fondo campo.

I tentativi a tiro successivi saranno poco precisi per gli uomini di Liberti,prima Germoni,poi Antonini indirizzano il pallone dove punto del pareggio non c’è.

Dopo l’occasione di Salvagni, anticipato con ottima tempistica da Ranieri,altro match-ball per Antonini al 77′, lo specialista va con il mirino puntato verso il bersaglio grosso,la traversa è sorvolata di pochissimo.

A lui affidata ogni incombenza,la Visa che s’avvicina ogni momento alla porta di Giudice e che viene puntualmente bloccata all’ingresso dell’area,inarica il “Papero”della battuta ulteriore,ultimi attimi,ultimi tentativi ma la precisione non è massima e la rabbia disegnata sul suo volto tradisce delusione.

Il passaggio dell’Ave Maria è un assist a Corvo allo scadere del recupero,controllo e tiro sottomisura per la rete del pareggio,baraonda al “Galeotti” placata però dalla bandierina alta dell’assistente Lorusso che allontana la speranza del punto.

 

Il fischietto di Perri vibra dopo quattro minuti di recupero,il Nettuno mette in cascina punti salvezza per salire a cinque in graduatoria,dalle parti di Via Rerum Novarum è tempo di riposare e voltare pagina,domenica c’è già l’occasione del riscatto,ancora in casa,ancora affianco al pubblico amico,c’è  la necessità della vittoria,il Lariano è avvisato.

 

Gianmarco Battisti