A cura di Giorgio Attolico
Al Salaria Sport Village, la squadra di Iannotti hanno piegato l’Astrea per 1-0 grazie alla rete di Losi ad inizio partita. Per i rossoblù, è il quinto risultato utile di fila mentre è un momento delicato per l’Astrea che non vince da un mese.
SALARIA-ASTREA 1-0
Salaria: Mauro, Scialanca (89’Fia), Dei Giudici, Bianciardi, Losi, Cerbara, Toracchio, Mastrantonio (75’Dominici), Sebastiani (73’Colapietro), Franco, Mariani (82’Proietti Urbani). A disp.:Palmieri, Giudici, Crielesi, Arcieri. All.:Iannotti.
Astrea: Pagliuso,D’Errico (65’Claps), Raho, Arena, Santarpia, Dionisi, Portone (69’Tiberti) (93’Falconi), Aprile (56’Accetta), Bussi (75’Tani), Bernasconi, Di Rauso. A disp.:Scarano, De Muto, Mastrodonato. All.:Del Canuto.
Arbitro: Di Paolo di Merano.
Ass.arb.li: Dobosz di Roma 2 e Rossi di Ciampino.
Marcatori: 2’Losi.
Note: Ammoniti:Cerbara (S) ed Aprile (A). Calci d’angolo:7-4 per l’Astrea. Recupero:3’pt e 7’st. Giornata di sole con temperatura primaverile. Gara iniziata con qualche minuti di ritardo a causa di un buco in una delle reti.
Il Salaria supera per 1-0 l’Astrea, nel derby capitolino, dopo una garamolto combattuta che si è decisa nei primi minuti grazie al sigillo di Losi. Pronti-via ed i padroni di casa passano in vantaggio: su angolo dalla sinistra di Toracchio, il pallone attraversa tutta l’area di rigore con il successivo tap-in di Losi, sul secondo palo nell’area piccola, che finisce in rete alla sinistra di Pagliuso. Sotto di un goal, i biancoazzurri non ci stanno ed al 12’, gli ospiti sono molto pericolosi: D’Errico, tra i migliori degli ospiti con Aprile e Bernasconi, serve Bussi che conclude a rete dal limite dell’area ma il pallone trova l’opposizione di Losi che salva di testa la sua porta pur restando a terra per qualche minuto. La due squadre lottano molto a centrocampo ma le difese non corrono grandi pericoli. Poco dopo la mezz’ora, gli ospiti vanno vicino al goal: Bussi serve Aprile che conclude a rete, dal limite dell’area, da ottima posizione ma il tiro è centrale e Mauro blocca il pallone senza problemi.
Nella ripresa, il ritmo sale notevolmente rispetto al primo tempo e la gara è più vivace. Ilteam della Polizia Penitenziaria entra in campo più determinato e dopo soli tre minuti per poco non trova il pareggio: D’Errico effettua un cross insidioso dalla destra che colpisce la traversa creando più di un brivido alla porta del Salaria. Cinque minuti dopo, i padroni di casa si fanno vedere con un tiro-cross dal versante destro di Mariani, tra i migliori in campo con Toracchio, Losi, Scialanca e Franco, che però trova pronto Pagliuso che si rifugia in angolo alla sua sinistra. Poco dopo, i padroni di casa si rendono pericolosi con una conclusione insidiosa da fuori area di Scialanca ma il portiere ospite fa buona guardia e respinge la sua conclusione. E’ un buon momento per il team di Iannotti che vuole chiudere la partita: al 12’, Toracchio, il man of the match, conclude a rete ad effetto dal versante destro ma centra la traversa. Il team di Del Canuto preme alla ricerca del pareggio mentre i rossoblù si difendono in modo ordinato.
Al 23’, gli ospiti vanno vicinissimo al pareggio con un rasoterra di Bernasconi che finisce fuori di poco alla sinistra di Mauro. Poco dopo, i biancoazzurri reclamano un calcio di rigore per una trattenuta di Capitan Bianciardi su Bussi ma l’arbitro Di Paolo di Merano lascia correre. Sul capovolgimento di fronte, Santarpia intercetta il pallone con la mano ma nonostante le proteste dei rossoblù che chiedevano il fallo da ultimo uomo ed il cartellino rosso, il direttore di gara, dopo essersi consultato con il secondo assistente Rossi di Ciampino, fa riprendere il gioco. Il finale è incandescente. Al 32’, i padroni di casa vanno vicino al raddoppio: Franco serve dalla destra Colapietro ma Pagliuso fa buona guardia e respinge il suo tiro. Il forcing dell’Astrea è asfissiante mentre il team di Iannotti è molto arroccato in difesa. Poco prima del recupero, i biancoazzurri si fanno vedere con un calcio di punizione insidioso dalla distanza di Claps ma il pallone, leggermente deviato dalla barriera, trova pronto Mauro che si rifugia in angolo alla sua destra. Poco dopo, Franco conclude a rete dal limite dell’area ma il portiere ospite fa buona guardia e salva la sua porta. La gara scivola via verso l’epilogo nonostante il forcing disperato degli ospiti che però non riescono a trovare il guizzo vincente e dopo sette minuti di extra-time, arriva il triplice fischio dell’arbitro Di Paolo di Merano che sancisce la vittoria del Salaria sull’Astrea.
Per la squadra di Iannotti, è una vittoria molto importante in chiave-salvezza nonché il quinto risultato utile consecutivo che dà serenità in vista della volata finale con l’obiettivo di evitare i play-out mentre è un momento delicato per la squadra di Del Canuto che non vince da un mese dopo aver raccolto solamente due punti in quattro partite ed è anche apparsa un po’ opaca in fase offensiva. Ad otto giornate dalla fine, il discorso-salvezza resta aperto per il team della Polizia Penitenziaria ma da ora in avanti il margine di errore diminuisce sempre di più a cominciare dalla gara casalinga contro la Sorianese, in programma domenica 1 marzo 2026 alle ore 11,00, al Falcone, in cui i biancoazzurri dovranno cercare di tornare al successo mentre il Salaria sarà atteso dalla gara esterna, all’Ariola di Cave, contro il Monti Prenestini, in piena lotta per la promozione in serie D, con lo scopo di allungare la serie positiva per continuare la sua corsa verso la salvezza.
(Foto @Salaria FC)






