Vis Artena, il patron Di Cori: “Una grande soddisfazione vincere il campionato con un gruppo molto artenese. E domenica la Finale di Coppa Lazio”

Vis Artena, il patron Di Cori: “Una grande soddisfazione vincere il campionato con un gruppo molto artenese. E domenica la Finale di Coppa Lazio”

Artena (Rm) – Le soddisfazioni calcistiche della Vis Artena degli ultimi 23 anni sono indissolubilmente legate al suo nome. Sergio Di Cori è qualcosa di più di un “semplice presidente” o patron, come viene chiamato attualmente. È l’uomo che nel 2003, acquisendo il titolo di Promozione dall’Ariccia, permise alla città lepina di fare un’incredibile scalata prima alla massima categoria regionale (dove è rimasta per 13 anni) e poi addirittura nel calcio dilettantistico interregionale con cinque campionati di serie D (e il raggiungimento di un play off).

Una volta ceduto il titolo alla Roma City tanti presidenti avrebbero staccato la spina, invece Di Cori ha continuato ad alimentare la passione di tantissimi ragazzi di Artena trovando un accordo con il Real Montefortino e ripartendo dalla Prima categoria. “Sono animato da una grande passione verso questo sport – dice il patron della Vis Artena – E sono profondamente convinto della forte valenza sociale che abbia, in special modo all’interno di comunità come la nostra. Da qualche anno siamo ripartiti con un progetto che punti forte sulla Scuola calcio e il settore giovanile agonistico, oltre che sulla prima squadra. Al campo si vive una realtà da “famiglia” con tante persone della zona coinvolte e una ricaduta importante per il territorio.

Siamo al termine di una stagione ricca di soddisfazioni e domenica è arrivata la grande soddisfazione della vittoria del campionato di Prima categoria: un torneo molto duro e faccio i complimenti al Villanova per averci tenuto testa fino alla fine – dice Di Cori, ritratto nella foto di Roberto Coculo – Ma le congratulazioni maggiori sono per i nostri ragazzi, molti dei quali artenesi doc come il sottoscritto: vedere tutta la gente che domenica era al campo per la partita vinta con la Vis Santa Maria delle Mole è stato emozionante, nemmeno in serie D ho visto cornici simili e questo significa che lavorare coi ragazzi del territorio è premiante. La filosofia non cambierà nemmeno in Promozione dove cercheremo di centrare una tranquilla salvezza: continueremo a lavorare sul nostro settore giovanile con l’obiettivo di portare ragazzi in prima squadra”.

Domenica a Cecchina la Prima categoria vivrà un altro momento stupendo, ovvero la finale di Coppa Lazio contro lo stesso Villanova: “Sarà una grande emozione, come quella vissuta qualche anno fa con la finale di Coppa Italia di Eccellenza contro l’Albalonga. È chiaro che vogliamo portare a casa anche la Coppa: sappiamo che ci saranno tanti tifosi del Villanova, ma sono convinto che molti artenesi faranno lo stesso”.

Tra i nodi del futuro c’è sicuramente quello legato all’impiantistica: “Con l’amministrazione comunale i rapporti sono cordiali: siamo fiduciosi che nel giro di qualche mese possano essere completati i lavori riguardanti la tribuna, l’impianto di illuminazione e gli spogliatoi al “Comunale” e che si possa mettere mano anche al campo di Colubro, visto che la Vis Artena è una realtà che mette insieme circa 450 persone e quindi c’è bisogno di spazi per dare un servizio ancora migliore ai nostri ragazzi”