Cassino, parte la nuova era: Lunghi guida la rinascita azzurra. Confermato Mancone

Cassino, parte la nuova era: Lunghi guida la rinascita azzurra. Confermato Mancone

A cura di Manlio Vignola

CASSINO – Voltare pagina dopo una retrocessione non è mai semplice, ma il Cassino ha deciso di farlo con rapidità, idee chiare e un progetto che guarda lontano. Nella conferenza stampa andata in scena in città è stato ufficialmente presentato il nuovo corso societario che accompagnerà il club azzurro nel campionato di Eccellenza 2026/2027.

Il passaggio di consegne tra la proprietà uscente rappresentata da Nicandro Rossi e il gruppo Persichilli segna l’inizio di una nuova fase per una delle società più prestigiose del panorama calcistico laziale. A guidare il progetto sarà Luigi Lunghi, nominato direttore generale, mentre Benito Coppola ricoprirà il ruolo di vicepresidente.

Un progetto ambizioso per riportare il Cassino in alto

L’obiettivo è chiaro: ricostruire dalle fondamenta e restituire al Cassino una dimensione all’altezza della sua storia. Nel corso della presentazione sono intervenuti anche Andrea Vizzaccaro, che curerà i rapporti istituzionali e con la Lega, e Vincenzo Formisano, presidente della Banca del Cassinate, pronto a sostenere il nuovo percorso societario.

A prendere la parola è stato poi Lunghi, che ha illustrato le linee guida del programma tecnico e organizzativo.

«Vogliamo creare basi solide, partendo dal settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra. Il Cassino deve tornare a rappresentare con orgoglio la propria città, la propria storia e i propri tifosi. Sappiamo che l’Eccellenza sarà un campionato difficile e che tutti ci considereranno la squadra da battere, ma siamo pronti ad affrontare questa sfida».

Parole che testimoniano la volontà di costruire un progetto strutturato e non limitato al risultato immediato. Tra i punti centrali del nuovo corso figura anche il rilancio delle infrastrutture sportive, considerate fondamentali per garantire crescita e continuità.

Fiducia a Mancone: sarà lui il condottiero

Tra gli annunci più attesi della giornata è arrivata la conferma di Davide Mancone sulla panchina azzurra. Una scelta che testimonia la volontà della nuova dirigenza di dare continuità al lavoro svolto e ripartire da figure che conoscono profondamente l’ambiente.

«Davide è una persona di cui mi fido completamente – ha spiegato Lunghi –. Abbiamo condiviso esperienze importanti e sono convinto che sia l’uomo giusto per guidare questa squadra. In un momento delicato bisogna affidarsi a persone serie e competenti. Crediamo fortemente nelle sue qualità e nel lavoro dello staff».

La permanenza di Mancone rappresenta un segnale importante per tifosi e ambiente, che potranno contare su una guida tecnica già inserita nel contesto cassinate.

Ripartenza con entusiasmo

Dopo la delusione della retrocessione dalla Serie D, il Cassino vuole trasformare una stagione amara nell’occasione per ricostruire con maggiore forza. La nuova proprietà ha mostrato idee chiare e ambizioni importanti, puntando su programmazione, valorizzazione del territorio e rafforzamento del settore giovanile.

La strada verso il ritorno nelle categorie nazionali sarà lunga e ricca di ostacoli, ma il messaggio lanciato dalla società è forte: il Cassino non vuole vivere un campionato di transizione, bensì gettare le basi per una rinascita duratura.

L’inizio della nuova era azzurra è ufficialmente cominciato.