ALLIEVI ELITE, IL SAVIO CALA IL POKER ALLA LODIGIANI E VA IN FINALE

ALLIEVI ELITE, IL SAVIO CALA IL POKER ALLA LODIGIANI E VA IN FINALE

A cura di Alessandro Bastianelli.

La prima semifinale dei play off degli Allievi Elite dura soltanto 40’, il tempo necessario a Carpentieri per mettere la sua firma su questo fantastico quadro d’autore che è il Savio di Belardo. Al “Vianello” di via Norma i padroni di casa schiantano per quattro a zero la Lodigiani di Grande, condannata, più che dall’approccio, da alcuni errori individuali che non dovrebbero verificarsi in partite del genere.

Ma errori a parte, ci ha pensato Attilio Carpentieri, un metro e sessanta di classe e velocità allo stato puro, a pesare i valori della bilancia sul piatto di Belardo: l’ala biancoblù ha offerto una prestazione pazzesca, che va addirittura oltre la tripletta finale, fatta di corsa e tanta voglia di sacrificarsi per i compagni, dettagli che riflettono la grandissima mentalità che il  mister del Savio è riuscito a imprimere nei suoi ragazzi.

A viso aperto –  Grande e Belardo si giocano davvero tutto, e, come se fossero all’ultima mano di un Texas Hold’em, si rischiano subito le carte migliori sul rettangolo verde, schierando entrambi le due formazioni tipo. Motivo per cui i primi 20’ di gioco sono molto bloccati, con i valori in equilibrio ed i pericoli che arrivano soprattutto su calcio da fermo. Il torpore finisce al 17’ con la prima sfuriata della Lodigiani: Krasniqi prova a far leva sulle sue caratteristiche da rifinitore, riceve palla al limite e suggerisce per D’Orsi sulla destra, che col sinistro trova l’angolino ma anche la manona di Armenia, superbo nel deviare con le dita in calcio d’angolo.

Parata che peserà doppiamente sul momento del Savio, perché il minuto dopo i padroni di casa passano in vantaggio con la prima perla di Carpentieri, bravo nel saltare l’uomo tagliando da destra e rapidissimo nel sorprendere Coppotelli con una rasoiata sul primo palo, che vale l’uno a zero.

Il vantaggio sembra far bene al Savio ed al match stesso perché, e dopo un inizio favorevole alla Lodigiani, i padroni di casa prendono in mano la partita, indirizzandola sui binari della velocità e del fraseggio: mentre Spaziani spreca dal limite un ottimo suggerimento di Carpentieri al 26’, il minuto successivo è ancora Krasniqi a mandare Loreti al tiro con un bel triangolo, opportunità che però il laterale spreca calciando alto di punta. Nel finale di tempo Krasniqi produrrà un altro paio di sponde interessanti, ghiotte occasioni che però non verranno finalizzate dai compagni in inserimento o in conclusione.

Un jolly – Con la Lodigiani che insiste, Belardo non bluffa ed ordina ai suoi di intensificare gli attacchi, pescando poi dal mazzo, nel momento migliore, un jolly con il numero sette: è il trentottesimo quando Carpentieri brucia per la seconda volta Di Stefano in dribbling, si accentra di nuovo da destra in maniera irresistibile e calcia fortissimo con l’esterno, spedendo il pallone sotto al sette del secondo palo e siglando un gol che più bello non si poteva chiedere. Un colpo d’alta scuola, che non deve mettere in ombra il pressing e l’intensità che il furetto ha compiuto insieme ai due compagni di reparto, non tradendo l’impianto di gioco su cui Belardo sta costruendo la sua impresa.

A mettere la partita in ghiaccio per il Savio però è un regalo di Mastrantonio, che a tempo quasi scaduto perde palla in disimpegno in area e si trova costretto ad atterrare Spaziani lanciato solo davanti a Coppotelli. Nonostante il trequartista fosse riuscito a tirare in porta (sbagliando) Antonellis fischia rigore ed espulsione, mettendo la pietra tombale al cammino della Lodigiani con un pizzico di severità di troppo. Dal dischetto lo specialista D’Amelio è implacabile, e le squadre vanno al riposo sul tre a zero.

Rossi di rabbia – la ripresa non avrà storia: in dieci contro undici dal primo minuti e sotto di tre gol, i ragazzi della Lodigiani abbozzano qualche timida ripartenza ed alcuni buoni piazzati, ma le sponde di un volenteroso Krasniqi trovano ancor meno fortuna, anche per qualche leziosismo di troppo di D’Orsi al 2’. Chi invece non fatica ad andare al nocciolo della questione è Carpentieri, che al 10’ cala il poker per il Savio grazie ad un’altra travolgente azione in velocità, con la quale si porta a spasso Losi e Rufini prima di appoggiare in porta con il piattone sinistro.

Negli ultimi venti minuti poi i biancorossi restano addirittura in otto per un brutta entrata di Rufini al 24’ e per le intemperanze dello stesso D’Orsi a 10’ dalla fine, cartellini che riflettono la frustrazione dei ragazzi di Grande nonostante la direzione di gara, sebbene fiscale e severa, sia stata sostanzialmente corretta.

Come spesso accade però quando si affrontano due squadre così equilibrate dal punto di vista tecnico, oggi hanno avuto una parte decisiva i particolari: la prestazione di Carpentieri e la grande concentrazione del Savio hanno messo ancor più in risalto le disattenzioni ed i leziosismi della Lodigiani, che abbandona così, nel peggiore dei modi, la fase finale della stagione.

Le porte del “Fuso” si aprono quindi a Savio ed Ostia Mare, e dobbiamo dire che forse è giusto così, perché le due formazioni sono sembrate per tutto il campionato quelle con il miglior impianto di gioco e la maggior qualità tecnica. L’appuntamento quindi è per sabato prossimo a Ciampino, le premesse sono sotto gli occhi di tutti, lo spettacolo è assicurato.

 

SAVIO – LODIGIANI 4 – 0

SAVIO (4-3-3): Armenia 7 (28’st Generoso sv); Mezzopra 6 (2’st Sette 6), Liviello 7, Tomei 7,5, Matarazzo 6,5; Nargiso 7 (21’st Agnoli 6), Blasi 6,5 (13’st Folorunsho 6), Spaziani 7 (16’st Manzelli 6); Carpentieri 9 (11’st Cupelli 5,5), Maione 5,5 (12’st Abbruzzetti 5,5), D’Amelio 7. A disp.: – All.: Roberto Belardo.

LODIGIANI (4-2-3-1): Coppotelli 6; Tagliaboschi 6, Losi 5,5, Rufini 5,5, Di Stefano 5 (13’st Falotico 6); Mastrantonio 4,5, Grelloni 5,5; Loreti 6 (11’st Romanelli 6), D’Orsi 6, Baroni 6,5 (5’st Ciampi 5,5); Krasniqi 7 (16’st Compagnone 5,5). A disp.: Reali, Succi. All.: Angelo Grande.

ARBITRO: Antonellis di Ciampino.

ASSISTENTI: Madeddu e Parisella di Latina.

MARCATORI: 18’pt, 38’pt e 10’st Carpentieri, 40’pt + 1 rig. D’Amelio.

NOTE: 2’ e 0’ di recupero; ammoniti Mezzopra, Blasi, Maione (S), Tagliaboschi, Losi, Rufini, Loreti, Romanelli (L); al 40’pt espulso Mastrantonio (L) per fallo su chiara occasione da rete; al 24’st espulso Rufini (L) per doppia ammonizione; al 30’st espulso D’Orsi (L) per proteste.