ROMA – Il giorno dopo l’amara retrocessione la delusione del mister del Casal Barriera, Mattia Aliberti, è ancora forte. Il tecnico gialloverde, però, ripensa alla finale play out pareggiata al Riciniello e non può esimersi dal ringraziare tutto e tutti. “Domenica è stato un giorno triste per noi in quanto abbiamo lasciato, momentaneamente, una categoria conquistata sul campo con sudore e sacrificio dopo oltre 130 minuti di un play out giocato alla grande, al cospetto di una signora squadra, su un campo difficile e stracolmo di passione come il “Riciniello”.
Lo 0-0 finale per l’unico punto di differenza al termine della regular season premia il Gaeta ma noi siamo usciti dal campo stremati e senza rimpianti. Abbiamo dato tutto ma non è bastato”. Qualche rammarico c’è. “Credo che mai, nella storia, ci sia stato un finale di campionato con 6 squadre in un punto. Ne sarebbero bastati 2 in più e si sarebbe parlato di salvezza diretta e grande risultato ma il calcio è così”.
Un applauso ai tifosi: “Il Casal Barriera e soprattutto i suoi grandissimi tifosi hanno dimostrato di essere all’altezza di un campionato difficile come l’Eccellenza; è mancato davvero poco per scrivere una bellissima pagina di storia di questa società”. I ringraziamenti finali sono da gran signore qual è Aliberti. “
Infine ci tengo a fare i complimenti alla città di Gaeta in quanto siamo stati accolti benissimo, cosa non scontata. Io ed i miei ragazzi ci porteremo dietro per sempre l’applauso ed i complimenti che tutta la tribuna ci ha rivolto a fine gara. Sicuro che sarà un arrivederci”.





