Di Alessandro Bastianelli.
Albalonga – Nettuno è una sfida dal sapore speciale per Flavio Catanzani, alla seconda stagione sulla panchina dei litoranei.
Quinto a pari merito proprio con l’Albalonga nel girone B di Eccellenza, Catanzani è legato da una profonda amicizia con il suo prossimo avversario, quel Cristiano Gagliarducci che da appena un mese si è rimesso in gioco alla guida dei castellani.
Uniti nel passato da calciatori, con la maglia del Teramo, e da “allievi” nel corso per il patentino da allenatori svolto due anni fa, i due si ritroveranno al Pio XII da avversari: “Sono felice di potermi misurare contro Cristiano, con cui ho condiviso bei momenti in passato – premette Catanzani – è giusto vederlo al timone di una grande squadra come l’Albalonga, che sta facendo molto bene da quando ha scelto lui.
Domenica però – avverte il tecnico verdeazzurro – noi non andremo certamente a far da comparse al Pio XII. E’ una partita che ti dà stimoli solo a pensarla, specialmente per un gruppo giovane come il nostro. Sappiamo di aver fatto una grande percorso sinora e non dobbiamo perdere la spensieratezza e la cattiveria con cui abbiamo affrontato il girone di andata. Ad Albano andiamo per vincere”.
Per il match contro l’Albalonga, Catanzani avrà a disposizione anche il centrocampista Lauri, fresco di firma con i verdazzurri dopo lo svincolo dall’Anziolavinio: “Daniele potrà darci una grossa mano ed il suo acquisto è il sintomo di come la dirigenza voglia continuare a rendere competitiva la prima squadra in vista della salvezza, che resta l’obbiettivo principale.
Siamo partiti maluccio – ammette Catanzani – ma pagando il giusto scotto dell’esordio in un campionato difficile come l’Eccellenza, oltre che l’aver iniziato la preparazione con venti giorni di ritardo. Il ritorno di Erik (Laghigna ndr) ci ha aiutato molto ma il gruppo c’è sempre stato: da parte dei più giovani ho avuto delle grandi risposte in questo inizio di stagione, faccio i nomi di Loria e di Tell, i due ragazzi che mi hanno sorpreso più di tutti per abnegazione e rendimento, ma promuovo tutta la rosa per questo grande girone d’andata.
Arriverà qualcun altro dall’Anziolavinio in questa finestra di mercato? Catanzani nicchia, ma ci tiene a ribadire che “il Nettuno non è una società che campa sulle disgrazie altrui, e nonostante la rivalità sportiva tra Anzio e Nettuno non possiamo negare quanto la società portodanzese ci abbia aiutati nel corso degli ultimi due anni, concedendoci i prestiti di alcuni under importanti.
Francamente mi dispiace vederli in quella situazione, dispiace anche per Rizzaro che è persona competente ed appassionata di calcio. All’Anziolavinio non posso che augurare di trovare qualche acquirente che li conduca alla salvezza in D”.
Dopo una piccola disamina del girone B, “davvero competitivo soprattutto nel basso Lazio, dove le squadre possono attingere anche dal mercato campano” – rivela Catanzani alludendo a Nuova Itri e Gaeta – abbiamo chiesto al mister del Nettuno se abbia cambiato idea sui propri progetti futuri.
Tempo fa ci aveva svelato di vedersi anche in altre vesti oltre a quella di allenatore, oggi ci spiega cosa intendeva con le sue allusioni: “sono stato un calciatore ma ho studiato anche per prepararmi bene alla fase successiva della mia carriera agonistica.
Essendo laureato, mi piacerebbe poter avere ruoli di organizzazione e di gestione dirigenziale oltre che tecnica.
Forse la mia figura – scherza Catanzani – ancora non esiste qui in Italia: a Nettuno, per scherzare, mi chiamano il “Ferguson verdeazzurro”, ma al di la dei paragoni scherzosi mi piacerebbe poter conciliare la gestione tecnica e dirigenziale in una sola figura.
Qui nel Lazio è un po’ difficile, perchè ci sono tanti fattori ad influire sulle scelte societarie, ma spero che in futuro mi sia data l’occasione per dimostrare le mie doti anche a livello manageriale”
Nel frattempo, Catanzani avrà sulla propria strada l’opportunità di fermare un’altra grande, dopo Cassino, Serpentara e Lariano. Fari puntati sul Pio XII per una domenica di grande calcio tra Albalonga e Nettuno, gara che vi verrà raccontata dalla voce di Andrea Dirix per Sportinoro.