JUNIORES ELITE, TOR TRE TESTE, MISTER DI NUNNO: ” SE VOGLIAMO ARRIVARE PRIMI NEL GIRONE, LAVORARE SUI PARTICOLARI SENZA SOSTA”…

JUNIORES ELITE, TOR TRE TESTE, MISTER DI NUNNO: ” SE VOGLIAMO ARRIVARE PRIMI NEL GIRONE, LAVORARE SUI PARTICOLARI SENZA SOSTA”…

A cura di Giovanni Crocé

 

Mister Alessandro Di Nunno, sabato dovete proteggere la vostra prima piazza nel gruppo B dal Futbol distante solo un punto, che momento vivete?

Sappiamo che la partita è speciale e ci da tanta forza aggiuntiva il fatto di sapere che giocheremo sabato pomeriggio in casa nostra, visto e considerato che i numeri dicono che dentro al campo “Ielasi” siamo ancora più letali ed ispirati. Ci spiace aver pareggiato 1-1 a Pomezia contro lo Sporting Real Pomezia, ma è un campo difficile che noi abbiamo tenuto tutto sommato bene, colpendo tre pali e prendendo gol al 90′ quando eravamo in vantaggio. Sono umani anche i miei giocatori, non travalichiamo il senso di un semplice pareggio contro un avversario ostico.

Eppure potrebbe darvi forza anche il fatto che il Futbolclub lo avete già sconfitto all’andata in casa loro…

So come sono fatti loro e il loro mister Magro e a maggior ragione perchè hanno perso la gara al Futbolcampus loro cercheranno in tutti i modi di vincere facendo più gol possibile per arrivarci sopra negli scontri diretti, dato che in un girone come il B della Juniores Elite attuale – dove tutto è vissuto punto a punto – la cura del dettaglio acquisisce una dimensione forse vitale per andare avanti in stagione.

Crede che la griglia rimarrà invariata per le prime 3-4 posizioni e per i playoff…

Credo di si ma non mi sbilancio sulla vittoria finale del girone, ovviamente stimo tantissimo i miei e so che se vogliono possono farcela ad arrivare primi perchè questo è un traguardo importante sia a livello emotivo che logistico, visto che puoi riposare di più. Certo il Savio ci sta mostrando che a volte è importante giocare bene, ma soprattutto stare concentrati e prendere un gol meno dell’avversario, io batto tanto su questo tasto e i ragazzi sanno che la mia soddisfazione sul loro approccio mentale e fisico è totale, sono contento di loro, mentre sul modo in cui tutta la squadra difende in occasione delle palle inattiva, beh, di quello sono molto ma molto meno contento, e uso un espressione eufemistico…

Crede siano le sbavature sulle palle inattive la causa dei vostri pareggi?

Esattamente, visto che con la Spes Montesacro, la vis Artena e la Real Pomezia, ho notato che la staticità in occasione dei calci di punizione o degli angoli ci è costata cara, difendendo male abbiamo perso punti e pareggiato partite che ora danno la possibilità a squadre altrettanto preparate come Ceccano, Futbolclub e Savio di essere non troppo distanti da noi, altrimenti credo che 8-10 punti in più li avremmo portati a casa, soprattutto se le partite durassero 88 minuti, ma ne durano 90 e oltre e questo i ragazzi devono tenerlo bene a mente, e anche se so che non sono robot, se vogliamo essere i migliori quest’anno bisogna alzare un po’ tutti i parametri di gioco perchè la concorrenza non perdona, come abbiamo notato….

La qualità delle due squadre lascia presagire una grande partita come all’andata…

Forse pure di più, perchè pareggiare a noi può servire, ma se per cercare un pari arrivasse una sconfitta potrebbe essere il più grave degli errori, loro vorranno comunque provare a farci lo scherzetto, come fece il Ceccano che giustamente dopo averci battuto anche all’andata, venne qua carico di fuoriquota e ci sconfisse anche a fine anno in rimonta nel secondo tempo, quando pagammo con la sconfitta i dieci minuti più brutti della stagione. Ripeto, con noi va dato per scontato che tutti giocheranno la gara della vita, perchè vuol dire che ci reputano l’avversario più grande del girone, e questo deve farci moltiplicare forze ed attenzione, perchè so che quando siamo noi a partire forte, poi ci tengono in pochi…

La Vigor Perconti di Bellinati è qualificata alle fasi finali matematicamente con quasi due mesi di anticipo, rischia la rilassatezza a livello mentale?

Assolutamente no, lo scriva che vorrei esserci io al loro posto perchè so chi li allena, mister Bellinati ha scelto la rosa per avere giocatori ipermotivati e intercambiabili quasi di pari valore, quindi so che a loro farà bene staccare la spina e poi sapranno ripartire al meglio. Va bene credere di sorprendere l’avversario, ma non posso sperare in cose come questa, che credo poco probabili, la Vigor trarrà solo giovamento dalla raggiunta qualificazione e la troveremo agguerrita come al solito. Mi ricorda il Tor di Quinto di mister Testa di pochissimi anni fa che vinceva con la stessa identica forza e praticità i gironi e poi si riposava in vista delle battaglie finali.

Due parole su tre calciatori che vengono poco portati agli onori delle cronache ma con lei vanno a mille all’ora: in porta Calvarese, in difesa Liperoti e in attacco Galati…

Galati è l’emblema della voglia di vincere ed è il capitano allorchè scende in campo ma non solo e non soltanto perchè è del 1995, ma perchè sa cosa vuol dire dare una mano a quelli che sono più piccoli di lui, dato che quasi tutti da noi sono del 1996. Oltretutto dal lato tecnico è forte, veloce, coraggioso, un centrocampista offensivo totale che merita il meglio e spero lo avrà già dall’anno prossimo. Calvarese ha già vinto questo campionato e quello allievi l’anno passato, era a un passo dal professionismo a quanto dite voi giornalisti, per me è semplicemente un portiere fortissimo che merita quello che ha e può fare subito il professionista. Liperoti è il terzino di colore simbolo del sacrificio, dato che era arrivato da una realtà molto meno competitiva come quella dell’Infernetto ed ha patito un anno di ambientamento nei nostri allievi d’Elite da centrocampista, io ho notato che aveva buone qualità fisiche e tattiche e l’ho messo prima centrale e poi nella posizione attuale di fluidificante nella linea difensiva a 4, sta facendo bene e voglio che continui così.

Grazie mister, e buon big match, a sabato…

Grazie a te, e buona settimana…