A cura di Mario Gaetano
ROMA – Il Giudice sportivo ha deliberato in merito al play out di Promozione (girone C) tra Magnitudo e Città di Ceprano infliggendo sanzioni pesantissime ai calciatori ciociari. Quel che è accaduto a fine partita è qualcosa che non c’entra niente con lo sport e con il calcio e che lascia tutti stupiti compreso chi ha visto la partita dalla tribuna.
I FATTI – Tutto è iniziato allo scoccare del 15’ del secondo tempo supplementare quando l’arbitro, annullando il gol del 2-1 per il Ceprano (ma, in verità, aveva fischiato ben prima che il calciatore gialloazzurro tirasse in porta…), ha espulso Christian Mastromattei per proteste poi, subito dopo, rosso per il mister, Simone Guatieri, il quale, evidentemente, ha subito due ammonizioni in simultanea dato che prima non risultava alcun cartellino giallo a suo carico. Subito dopo il gol annullato, il direttore di gara, signor Monti di Ciampino, emetteva il triplice fischio quindi non trascorreva assolutamente un altro minuto (come invece appare dal dispositivo del giudice sportivo). A quel punto si scatenavano le proteste dei calciatori con il faro del centrocampo cepranese, Lorenzo Mastromattei (uno tra i migliori in campo) che “spintonava con vigoria l’Arbitro con le braccia sul petto, facendolo arretrare di circa tre passi”, l’esterno offensivo mancino, Nicolò Gaetano Di Monaco che “dava anch’egli una spinta con le braccia sul petto e sulle braccia del Direttore di gara facendolo indietreggiare di qualche passo, calciatori cepranesi ed allenatore in seconda, Francesco Angieri, che “accerchiavano l’arbitro ed assumevano comportamento minaccioso nei suoi confronti”. Di Monaco, C. Mastromattei, Capodanno e Centofante rivolgevano gravi e ripetuti epiteti ingiuriosi mentre Centofante colpiva l’arbitro con un pugno. Di tutto questo chi era in tribuna non si è accorto di nulla in quanto occupato a vedere ciò che accadeva con i tifosi del Ceprano che, nel frattempo, stavano gettando oggetti in campo e cercavano di raggiungere arbitro e qualche calciatore della Magnitudo, reo di averli dileggiati. I calciatori del Città di Ceprano offendevano e minacciavano arbitro e guardalinee anche dopo, con il vice allenatore, signor Angieri, che offendeva il Commissario di Campo ed il calciatore n. 9, Samuele CENTOFANTE che colpiva nuovamente l’Arbitro, questa volta con un calcio alla caviglia destra, senza ulteriori conseguenze;
LE SANZIONI – Samuele Centofante è stato squalificato fino al 20-05 del 2031, Di Monaco, C. Mastromattei e Capodanno fino al 20-05-2028, Lorenzo Mastromattei per dieci gare, il mister in seconda Francesco Angieri per 5 turni, il tecnico Simone Guatieri per tre giornate. Il calcio, e lo sport in generale, sono lontani anni luce da questo dispositivo. Purtroppo, in queste occasioni, hanno perso tutti. Abbiamo perso tutti.
(Foto @Magnitudo)





