POL.CARSO, SIMONETTA: “OTTIMO INIZIO, LA STRADA E’ QUELLA GIUSTA”

A cura di Simone Capone

 

 

Memori delle imprese del Beppe Viola 2015, che li ha visti cavalcare fino alla finale, Roberto Simonetta e la sua Polisportiva Carso sono ripartiti a spron battuto nel campionato Allievi fascia B, sconfiggendo in trasferta il Pro Roma per 4 a 1.

Dopo la scorsa stagione, coronata dal quarto posto in campionato, i classe 2000 di Borgo Carso sono sicuramente tra le teste di serie del campionato, anche se Simonetta continua a mantenere un profilo piuttosto basso…

Mister, la stagione è iniziata nel migliore dei modi. Quali sono le novità della sua Polisportiva Carso 2.0?

Il gruppo è praticamente lo stesso dello scorso anno, sono rientrati due elementi importanti come Turnesi e D’Avoli che ci daranno una grande mano. Siamo corti in alcuni reparti, ma sapremo destreggiarci ugualmente.

La prestazione di sabato mi ha lasciato molte certezze da cui ripartire, il Pro Roma ha cambiato molto ed evidentemente deve ancora trovare la giusta alchimia. Sono contento della prova dei miei ragazzi, continueremo a lavorare per fare bene”.

Il vostro raggruppamento, il girone B, nasconde molte insidie. Dove può arrivare la Polisportiva Carso?

“Conosco molte delle realtà che andremo ad affrontare, tutte le partite, a modo loro, saranno per noi difficili.

Il nostro obiettivo è una salvezza tranquilla, una volta raggiunta potremo fare altri calcoli…”.

Sabato affronterete una delle big del girone, il Certosa. Come state preparando la partita?

“Il Certosa è una squadra attrezzata, ha cambiato diversi elementi ma so che i nuovi innesti sono di grande qualità.

A Roma è più facile costruire le squadre, grazie ai prestiti ed alle affiliazioni è più semplice allestire rose competitive sia a livello quantitativo che qualitativo.

La Polisportiva Carso, però, penserà sempre a se stessa, senza fare calcoli sugli avversari: affrontiamo ogni partita come fosse una battaglia, poi si può uscire vittoriosi o vinti, non importa.

L’importante sarà non commettere gli errori dello scorso anno, visto che dopo la sconfitta con il San Donato Pontino abbiamo perso punti e terreno dalla zona play-off, che era a nostra portata…”.

Mister, ha accennato al modo di fare calcio a Roma. Come lavora, invece, la Polisportiva Carso?

“A Borgo Carso si lavora bene, i problemi sono di natura logistica: è difficile raggiungere il nostro campo di allenamento, ancora in terra, ed è difficile attirare l’attenzione di genitori ed addetti ai lavori.

La provincia di Latina soffre di questo tipo di problemi, ognuno guarda il suo ‘orticello’ e noi, non navigando nell’oro, facciamo quel che possiamo con i nostri mezzi.

Il nostro lavoro, il nostro credo, è quello di lavorare sui ragazzi in modo tale da lanciarli nelle professioniste”.