Pomezia Calcio, mister Salvadori si racconta: “Gruppo straordinario dedito al lavoro. I Playoff? Non ci pensiamo”

Pomezia Calcio, mister Salvadori si racconta: “Gruppo straordinario dedito al lavoro. I Playoff? Non ci pensiamo”

L’allenatore del Pomezia Calcio Under 17, Gian Matteo Salvadori, è uno dei protagonisti di un’avventura calcistica che sta sorprendendo gli appassionati del Settore Giovanile. La sua squadra, partita come neopromossa, si trova attualmente al terzo posto nel Girone C, con un bilancio di sette vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte.

Il percorso del Pomezia  non è stato solo caratterizzato da risultati positivi, ma anche da spettacolari goleade e prestazioni di livello contro avversari di peso come Savio,Grifone e Vigor Perconti. Un mix di determinazione, talento e tattica che sta dando vita a una stagione memorabile.

Ai nostri microfoni abbiamo raccolto il pensiero del Mister scoprendo come ha plasmato una squadra neopromossa in una realtà competitiva.

 

Avete ricominciato l’anno guadagnando un punto comunque importante ad Hermada in una gara pirotecnica (3-3 n.d.r), stabilendovi al terzo posto solitario. Che analisi fa della gara?

“Sicuramente era fondamentale ripartire bene dopo la sosta, dato che il girone di ritorno è un nuovo campionato in tutto e per tutto. Durante la pausa abbiamo lavorato molto sulla parte sia tattica che fisica, perciò lo scoglio della prima gara era certamente un test importante. Non ti nascondo che c’è comunque rammarico per il risultato, abbiamo subito il gol del pareggio a 2′ dalla fine dopo essere stati sempre avanti. Purtroppo è rimasta solo la prestazione, che non è poco. Sono sicuramente contento di ciò che i ragazzi hanno fatto vedere in campo ma non siamo comunque soddisfatti per non aver portato a casa i tre punti”.

 

Siete una delle sorprese dell’intera categoria: vi aspettavate di essere così in alto a questo punto della stagione?

“Ovviamente da neopromossi il nostro obiettivo era quello della salvezza. La richiesta della Società è quella di valorizzare il maggior numero di giocatori in ottica Under 19 ed Eccellenza. L’idea era quella di creare e costruire calcio in virtù della prestazione, ed in base a quella provare a raggiungere il risultato. Credo di poter dire che la strada intrapresa sia quella giusta, anche se il momento decisivo arriva da domenica in poi”.

 

A questo punto si può dire che i vostri obiettivi sono cambiati?

“Si e no, mi spiego meglio: insieme al mio staff stiamo cercando di costruire una mentalità non dico vincente perchè il concetto di vittoria è relativo, ma propositiva, nella testa dei ragazzi. Detto questo continuiamo a perseguire il nostro primo obiettivo sportivo che è quello di mantenere la categoria, tutto ciò che viene in più ce lo teniamo stretto. Non sto pensando ne al terzo posto ne ai playoff, la classifica è provvisoria, e sappiamo che ci sono diverse squadre più attrezzate di noi. Vedremo a un mese dalla fine del campionato quali saranno le nostre vere aspirazioni”.

 

Qual’è il segreto di questo gruppo che si sta mettendo in mostra sia dal punto di vista statistico (2.5 gol segnati a partita) ma anche disciplinare (8 ammonizioni e 0 espulsioni)? 

“Questo è un gruppo che parte da lontano, con la maggior parte dei ragazzi è il quinto anno di lavoro insieme. La maggior parte li avevo con me dall’Under 13 dell’Aprilia, successivamente abbiamo spostato il percorso qui al Pomezia da circa due anni. Poi grazie al lavoro del Presidente Bizzaglia e dei direttori NardinocchiBussi e Fittante prima sono state inserite delle pedine ad hoc per andare a completare il mosaico. Il segreto? Un po’ quello di tutte le squadre: fare gruppo stando insieme e lavorare intensamente sul campo durante la settimana. Con il mio staff siamo dell’idea che i fatti contano più delle parole e con questa filosofia proviamo a valorizzare i ragazzi al massimo delle loro possibilità”.

 

Questa domenica vi aspetta uno scontro diretto contro la PC Tor Sapienza: che aria tira nello spogliatoio e che gara si aspetta rispetto all’andata?

“Rispetto all’andata mi aspetto i nostri avversari sicuramente molto più collaudati. Al momento sono sicuramente la squadra più in forma del campionato, e con diverse vittorie consecutive da metà classifica sono risaliti al secondo posto. Questo significa che dietro le quinte c’è un lavoro di livello. Ad ottobre è stata una partita strana, dove abbiamo vinto 2-0 ma loro sbagliarono un calcio di rigore in apertura, perciò anche gli episodi sono stati dalla nostra parte. Mi aspetto che i ragazzi facciano la solita partita, con umiltà, determinazione, ma soprattutto l’attenzione che va messa sempre e comunque in una categoria del genere dove se sbagli vieni punito. Non l’abbiamo preparata in modo particolare, e come dicevo prima per noi il lavoro sul campo è prioritario rispetto alla gara in sè, alla quale cerchiamo di non dare troppa enfasi per non caricare eccessivamente i ragazzi. Sono i primi a sapere che se lavorano bene, il risultato della domenica è tutt’altro che casuale”.

 

a cura di Ruggero Gaetani