A cura di Mario Gaetano
L’1-1 di Casal del Marmo ottenuto in 9 contro 11, spinge mister Mirko Granieri a vedere il bicchiere mezzo pieno. L’Astrea ha lottato e combattuto con le unghie e con i denti strappando un pareggio meritato contro una Viterbese tecnicamente più forte ma che, sul campo, non lo ha dimostrato.
“Sono molto soddisfatto del risultato – ha affermato il tecnico romano a fine partita – perché se giochi un quarto d’ora in 9 e non concedi nulla al tuo avversario… devo dire che è stato un peccato perché in 11 contro 11 abbiamo fatto molto bene e costruito anche un pallone d’oro, con Tani, per portarci in vantaggio”.
La Viterbese è una signora squadra. Granieri conferma: “Loro sono molto organizzati, hanno giocatori di altissima qualità. Ai miei giocatori non posso rimproverare nulla, hanno dato tutto quello che mi potessero dare. Sicuramente le espulsioni non ce le possiamo permettere perché ci condizionano non solo nella partita che stiamo giocando ma anche nelle prossime partite”.
L’Astrea è stata stoica. “Abbiamo fatto una grande prestazione, ho visto una squadra unita e compatta. Basta vedere la rosa della Viterbese per fare le normali considerazioni. Questo – continua Granieri – è un punto che ci dà grande morale e fa classifica. Continuiamo ad inseguire la salvezza, ci crediamo fino alla fine”.
Il mister dell’Astrea torna sulle due espulsioni. “Di certo non bisogna cadere nelle provocazioni. Senza le espulsioni avremmo provato a vincerla la partita. In 10 prima ed in 9 poi, il piano gara viene meno e ti devi adattare a situazioni contingenti. C’è stata prestazione tattica, comportamentale e di temperamento, ai ragazzi non posso dire nulla”. L’ultima considerazione riguarda il campo, il cui fondo era davvero pessimo. “Il campo? Giovedì è piovuto, venerdì pure, il campo non favoriva né lo spettacolo né i gesti tecnici dei calciatori. Accontentiamoci di un punto e pensiamo alla partita di domenica prossima. Se non fossimo rimasti in 10 e 9 avremmo provato a vincerla”. Per il prossimo impegno, oltre alle sicure squalifiche di Tani e Bussi, andranno valutate le condizioni di Bernasconi, uscito di scena per un risentimento muscolare”.
(Foto @Astrea)





