L’Albalonga ha ripreso a marciare. In seguito al k.o. (arrivato al rientro dopo la sosta) contro il Cos Sarrabus Ogliastra che aveva interrotto una striscia di tredici punti nelle precedenti cinque partite, gli azzurri del presidente Bruno Camerini si sono immediatamente rialzati contro un’altra squadra sarda. Al “Francesca Gianni” di San Basilio i castellani hanno sconfitto il Sassari Latte Dolce per 3-1 al termine di un’altra ottima prestazione.
“E’ stata sicuramente una buona gara nel complesso – dice l’attaccante classe 1994 Cristiano Ingretolli – Inizialmente abbiamo sofferto un po’ il palleggio degli avversari anche se rimanevano soprattutto nella loro metà campo. Quando riuscivamo a trovare l’imbucata giusta, però, ci creavano alcuni fastidi e a quel punto abbiamo fatto alcuni cambiamenti tattici e di atteggiamento e siamo riusciti a riprendere campo. L’aspetto positivo è che siamo sempre stati in partita anche quando siamo andati in svantaggio, a differenza di quanto accaduto nel turno precedente contro il Cos Sarrabus Ogliastra. Alla fine sono arrivati tre punti meritati che ci consentono di rimanere in zona play off”.
Un traguardo a cui l’Albalonga ambisce dall’inizio della stagione: “E’ sempre stato il nostro obiettivo e quindi ci teniamo. A lungo abbiamo occupato il terzo e quarto posto del girone, poi alla fine del girone d’andata abbiamo avuto uno sbandamento e abbiamo perso punti. Comunque il gruppo ha sempre avuto voglia di rimanere protagonista in questo campionato, ora siamo lì e non vogliamo mollare”.
Nel prossimo match (che si giocherà di sabato, visto anche il successo infrasettimanale pre-Pasqua) l’Albalonga “non si sposterà” visto che c’è la sfida sul campo dell’Atletico Lodigiani, la vera “padrona” di casa del “Francesca Gianni” di San Basilio: “Prevedo un’altra battaglia – dice Ingretolli – Loro sono una squadra organizzata che gioca bene e noi dovremo farci trovare pronti”.
La chiusura dell’attaccante riguarda mister Ruggero Panella: “E’ con noi da due anni visto che prima di prendere il ruolo di primo allenatore era il vice di Pino Ferazzoli. Il mister dedica tantissimo tempo allo studio di questo mestiere e ha tanta voglia di fare bene. Il suo atteggiamento è stato sempre positivo, sia da vice che ora da allenatore: è una persona in grado di dare i consigli utili per interpretare la partita nel modo giusto ed esprimere il miglior gioco possibile”.





