A cura di Mario Gaetano
TERAMO-OSTIAMARE 2-2 (partita ripresa dal 1’ st sullo 0-1)
TERAMO (3-4-2-1): Torregiani; Botrini Alessandretti, Bruni (23’ st Persano); Salustri (31’ st Kunze), Borgarello Vitali, Angiulli (23’ st Sereni), Pietrantonio; Carpani, Njambé; Pavone (42’ st Cipolletti). A disp.: Grillo, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Quieti. Allenatore: Pomante
OSTIAMARE (4-2-3-1): Vertua; Vagnoni, Piroli, Giordani, Orfano; Buono, Greco; Badje (39’ st Rasi), Donsah, Spinosa; Cardella (42’ st Gueye). A disp.: Midio, Cinque, Vianni, Menichelli, Greco, Ceccarelli, Pontillo. Allenatore: D’Antoni
ARBITRO: Zito di Rossano
MARCATORI: 46’ pt Spinosa; 24’ st Giordani, 38’ st Sereni, 41’ st Njambe
NOTE: Spettatori: 700 circa. Ammoniti: Vagnoni, Piroli. Angoli: 1-0. Recupero: 7’ st
TERAMO – Tra i due litiganti (Teramo ed Ostiamare), il terzo gode (l’Ancona). Questo il succo del recupero di campionato riguardante il girone F della serie D. L’Ostiamare ha perso una grande occasione per scavalcare l’Ancona in testa alla classifica. I biancoviola, infatti, in vantaggio di due reti contro una diretta concorrente, si sono fatti raggiungere nel giro di 3’, dal 38’ al 41’ della frazione, vanificando quanto di buono fatto fino a quel momento.
Il Teramo parte a mille, l’Ostiamare cerca di controllare. Bruni prova da trenta metri, Vertua blocca senza problemi (9’). La pressione dei diavoli rossi aumenta ma, al 22’, una punizione di Spinosa vede l’inserimento vincente di Giordani per il 2-0. Mister Pomante opta per un doppio cambio, Teramo a trazione offensiva con quattro punte ed una mezza punta. Mischia in area biancoviola al 26’ che non sortisce effetti. L’Ostiamare sembra rinfrancata, entra anche Kunze dei diavoli rossi poi, al 39’, il Teramo riapre la partita. Pavone va via sulla destra, crossa al centro per Sereni che, di testa, batte Vertua. D’Antoni si copre subito con Rasi ma, al 41’, i biancorossi pareggiano. Mischia in area tirrenica, Njambè mette dentro scatenando la torcida del Bonolis. Esce Cardella, l’arbitro assegna sette, inspiegabili, minuti di recupero che non cambiano le carte in tavola.
CLASSIFICA: Ancona 65, Ostiamare 64, Teramo 62, A.Ascoli 49, L’Aquila 48, Notaresco e Vigor Senigallia 44, Giulianova 40, Forsempronese 37, Unipomezia 33, Termoli e Sora 31, Maceratese 30, Recanatese e Chieti 22, Castelfidardo e San Marino 21, Sammaurese 18.





