A cura di Manlio Vignola
SORA- Il conto alla rovescia è iniziato. Il 10 luglio, termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, è ormai vicino e sul futuro del Sora continuano ad addensarsi nubi sempre più pesanti. Quella che fino a poche settimane fa sembrava un’ipotesi remota oggi rischia di trasformarsi in una drammatica realtà.
Dal presidente Angelo Tinto, intanto, continua a non arrivare alcun segnale. Il confronto con l’amministrazione comunale resta fermo, nonostante i tentativi di favorire una soluzione condivisa. Le proposte degli imprenditori Mario Russo e Denny Lunghi, così come quelle di altri due gruppi interessati nelle ultime settimane, non avrebbero trovato l’apertura necessaria.
Una situazione che alimenta dubbi, anche alla luce di una documentazione contabile che, secondo quanto emerso, presenterebbe un quadro diverso rispetto a quello illustrato quando fu annunciata la volontà di cedere il club. Si è invece raffreddata la pista Latina, dopo settimane di indiscrezioni e smentite.
Ad oggi, però, l’unica certezza è il tempo che scorre. L’amministrazione comunale attende risposte, mentre cresce la preoccupazione dei tifosi, che chiedono a Tinto almeno di iscrivere la squadra per consentire un eventuale passaggio di consegne. In gioco non c’è solo una stagione, ma il futuro di una società che rappresenta quasi 120 anni di storia.




