Il DG Flavio Betturri lascia il suo Trastevere: “ Il mio non è un addio ma un arrivederci”

Il DG Flavio Betturri lascia il suo Trastevere: “ Il mio non è un addio ma un arrivederci”

Il DG Flavio Betturri lascia il suo Trastevere: “ Il mio non è un addio ma un arrivederci”

Di seguito le parole di Flavio Betturri:

Cari amici del Trastevere,

partiamo dal 2012 quando un mio vecchio mister del settore giovanile, Gabriele Gori, mi propose di rifondare il Trastevere. Avevo 20 anni e invece di andare in vacanza come tanti ragazzi della mia età decisi di intraprendere questa lunga avventura chiamata Trastevere: un sogno, una favola, un percorso che ci ha portato a disputare ben 12 anni consecutivi di Serie D.

Ho svolto un po’ tutti i ruoli qui all’interno della Società: dal responsabile della scuola calcio al direttore generale passando per il direttore sportivo perché qui è stata, è e sarà sempre casa mia. Sono sempre stato disponibile con tutti e ho cercato di esserlo per chiunque: dai bambini della scuola calcio ai loro genitori, dai ragazzi che giocano in agonistica a quelli della prima squadra.

Questa è stata la mia vita per 14 anni e ci tengo a ringraziare tutte le persone che ho incontrato in questi anni. Quella di andare via è una decisione che ho preso riflettendoci molto perché credo che ognuno di noi, nella propria vita, arrivi ad un certo punto ad un bivio dovendo decidere quale strada prendere.

Da 14 anni ho investito su me stesso: facendo bene o male, ma mettendoci sempre la faccia in prima persona, fiero del mio percorso e di quello che ho fatto fino ad oggi.
�Non farò un elenco di tutte le persone che ho conosciuto in questi anni perché non basterebbe una lettera, ci tengo però a dirvi che ognuno di voi mi ha lasciato qualcosa ed ha arricchito il mio bagaglio. Se oggi sono la persona che sono come direttore, lo devo a tutti voi, nessuno escluso.

E quindi grazie famiglia Trastevere.

Il mio non è un addio ma un arrivederci.

Flavio Betturri