A cura di Scilla Esposito
REAL MONTEROTONDO – COS SARRABUS OGLIASTRA 2-1
REAL MONTEROTONDO (4-3-3): Merlini 6; Massaccesi 6, Contucci 6, Albanesi 6, Dovidio 6.5; Grisley 6 (1’st, Gningue 6.5), Marcucci 7 (20’st Gennari 6), Darini 6; Bellucci 7, Tenkorang 7 (27’st Carbone 6), Armini 6 (27’ pt Casali 6). A disp: Barladeanu, Ferrari, Pasqui, Simonelli, Manca. All. R. Stillo 7
COS SARRABUS OGLIASTRA (4-4-2): Cutrona 6; Zaino 6, Feola 6.5, Soilhi 6, Spanu 6.5; Sarritzu 6 (40’st Demarcus sv), Demontis 6 (20’st Rossi 6), Murgia 6.5, Dessena 6; Marsili 6 (20’st Castineira) 6, Nurchi 7 (40’st Sacko) s.v. A disp: Xaxa, Prieto, Intinacelli, Massoni, Mabiala. All. Carta 7
ARBITRO: Paul Aka Iheukwumere sez. L’Aquila
MARCATORI: 30’pt Nurchi (C), 5’st Marcucci su rig. (RE), 18’st Bellucci (RE)
NOTE: Spettatori 200 circa Ammoniti: Dessena, Casali. Angoli: 1-1. Recupero: 2’ pt, 2’ st.
MONTEROTONDO – Il Real Monterotondo conquista i tre punti contro il COS in una gara combattuta e ricca di emozioni. Dopo un primo tempo un pò sottotono, che fa temere i padroni di casa, finalmente arriva, nella ripresa, il momento della rimonta. Un successo che vale oro in chiave classifica e che permette ai ragazzi di mister Stillo di proseguire con fiducia la corsa verso la salvezza. La partita si accende dal primo minuto con la squadra ospite decisa ad imporre il proprio ritmo.
Al 30’ Nurchi segna, tutto solo in area di rigore, il gol del vantaggio. Il gelo cala sugli spalti del Cecconi poiché perdere l’incontro avrebbe segnato probabilmente la fine delle speranze della squadra eretina. Per tutto il primo tempo non c’è molto da segnalare se non le varie azioni propositive di Dovidio che non vanno a buon fine e il tentativo di Zaino che di testa prova il raddoppio ma la sfera è di poco fuori (40’). Al rientro dagli spogliatoi Tenkorang viene sgambettato in area ed è rigore. A battere è Marcucci e la sfera finisce in rete. La fiducia si riaccende per i padroni di casa che sembrano da questo momento, decisi a battere la compagine sarda.
Il momento arriva quando Marcucci crossa per Bellucci in area e riesce a portare la sua squadra in vantaggio (18’). Sulle ali dell’entusiasmo, Carbone prova a sorprendere Cutrona ma il suo tiro dalla fascia destra finisce direttamente nelle braccia del portiere (30’). Gningue prova pochi minuti dopo la conclusione ma il portiere del COS non si fa sorprendere (33’). I minuti passano e Murgia prova a regalare alla sua squadra il raddoppio ma Bellucci mette fuori. (41’). “Un buon approccio alla partita con il goal del vantaggio, ma nel secondo tempo abbiamo tirato un po’ i remi in barca e quindi hanno approfittato della nostra distrazione” sostiene mister Carta, “loro ci hanno creduto fine in fondo e hanno portato a casa il risultato”.
Sull’altra sponda così mister Stillo che può dunque esultare e pensare al futuro: “Abbiamo vinto una partita che si era messa molto male. Dobbiamo giocare ogni partita come fosse l’ultima. Siamo stati bravi e determinati e abbiamo provato un modulo nuovo. Voglio fare un plauso a tutti i ragazzi che si mettono sempre a disposizione”.





