LUPA CASTELLI ROMANI, PARLA NOHMAN IL TERRIBILE: “TENIAMO A MENTE IL NOSTRO OBIETTIVO”

LUPA CASTELLI ROMANI, PARLA NOHMAN IL TERRIBILE: “TENIAMO A MENTE IL NOSTRO OBIETTIVO”

Sette gol Boldrini, undici Siclari e tredici Nohman: in tutto, fanno la bellezza di trentuno gol in tre.

Numeri da capogiro, quelli realizzati dal tridente d’attacco della Lupa Castelli Romani, composto da tre ragazzi che giornata dopo giornata stanno aiutando la squadra del presidente Virzi ad inanellare una vittoria dopo l’altra ed a tenersi ben stretta la vetta della classifica, nonostante gli attacchi della corazzata Viterbese. Daniele Nohman, capocannoniere del girone G davanti proprio di Siclari, domenica contro l’Unicusano Fondi ha messo in archivio l’ennesima perla, sfruttando al meglio l’assist al bacio del “collega” di reparto, confermando di essere un implacabile animale da area di rigore.

Merito suo, certo, ma merito anche dei suoi compagni, come tiene a sottolineare l’attaccante di Fiumicino: “Dodici vittorie e tre pareggi in quindici partite di campionato non sono di certo un caso, ma sono il frutto del lavoro di ognuno di noi.

In questi mesi si è creato un gruppo molto unito, coeso, e i risultati ci stanno dando ragione per il momento.

Con i miei compagni di reparto c’è una bella intesa, e i numeri parlano per noi, quindi non posso che essere soddisfatto.

Contro il Fondi abbiamo portato a casa tre punti importanti, che confermano quanto di buono fatto da settembre ad oggi.

Personalmente, sono felice per il gol e ringrazio Peppe Siclari che mi ha regalato un assist al bacio.

Se io al posto suo gli avrei passato quel pallone invece di tirare in porta?

Sì, penso proprio di sì, perché pur essendo un attaccante sono molto altruista, in campo come nella vita, e non sono ossessionato dall’idea del gol”.
Una vittoria importante, quella sull’Unicusano Fondi di Pochesci, una squadra che si presentava ai nastri di partenza totalmente rinnovata dopo il mercato di dicembre, grazie agli innesti di giocatori di spessore che sembravano poter creare qualche grattacapo alla capolista Lupa.

Che, però, ancora una volta ha dimostrato di avere carattere, e di saper sfruttare al meglio le occasioni create.

“Devo dire che il Fondi non mi è affatto dispiaciuto, ha fatto la sua partita, cercando di giocare la palla e di metterci in difficoltà.

Noi però siamo stati bravi a sbloccare il risultato con Boldrini passando in vantaggio già dopo i primi minuti, cosa che nelle ultime gare ci riesce piuttosto bene; poi abbiamo sofferto per una decina di minuti, ma siamo stati cinici e siamo riusciti a sfruttare al meglio l’occasione buona per andare a fare il secondo gol.

In apertura di ripresa, poi, la rete di Siclari ha chiuso di fatto i giochi, anche perché ha definitivamente smorzato gli entusiasmi del Fondi.

Siamo un po’ dispiaciuti per il gol subito in pieno recupero, ma visto il risultato va benissimo così.

Stiamo facendo bene, e credo che il segreto sia proprio nella forza del collettivo.

Anche chi gioca di meno o trova pochi spazi, infatti, è perfettamente inserito nel gruppo, che mister Galluzzo sta dirigendo splendidamente.

Ora, però, dobbiamo essere bravi a rimanere sempre concentrati.

Da martedì si torna subito in campo per preparare la partita di San Cesareo, sperando di portare a casa un risultato importante e passare un buon Natale con le nostre famiglie, nell’attesa di affrontare l’Olbia e chiudere al meglio il girone di ritorno.

Perché il nostro obiettivo, non dimentichiamolo, rimane quello di vincere il campionato, e non dobbiamo abbassare la guardia nemmeno per un secondo”.
E se l’obiettivo della Lupa Castelli Romani è ben impresso nella testa di Daniele Nohman, guai a porsi un limite realizzativo quando si parla di reti all’attivo.

Se gli chiedi quanti gol ha intenzione di fare, infatti, scuote la testa, sorride e butta lì una battuta, tanto per divagare: “A livello personale, in estate mi ero posto un obiettivo ben preciso: quello di riuscire a rimanere nella stessa squadra dopo il mercato di dicembre!

Nella mia carriera, infatti, ho quasi sempre cambiato più di una maglia a stagione, e devo dire che nelle ultime settimane quando sentivo parlare di giocatori in uscita mi sembrava quasi strano che non si facesse il mio nome!

Scherzi a parte, sono contento di quello che sto facendo, per me stesso ma anche e soprattutto per la squadra.

Ora l’obiettivo è quello di continuare su questa strada, perché sto bene e voglio ripagare la fiducia di chi mi ha voluto qui, nonostante nel Lazio il mio nome fosse sconosciuto ai più”.

 

(Ufficio Stampa Lupa Castelli Romani)