TALENTO & TENACIA: IL PREMIO DEL CALCIO SOSTENIBILE

TALENTO & TENACIA: IL PREMIO DEL CALCIO SOSTENIBILE

Premiati da Asilo Savoia con medaglie di argento e borse di studio i migliori giovani talenti di Roma e del Lazio: Silvestro e Putti (Montespaccato), Giocondi (Tivoli 1919), Maturi (S. Angelo Romano). Premio “T&T Doc” a Davide Paruzza (Ottavia).

Sebbene giunto ormai alla V Edizione ma non ha cessato neppure stavolta di sorprendere ed attrarre sempre più i giovani talenti del calcio dilettantistico di Roma e del Lazio, realizzando una sorta di “rivoluzione” all’insegna della sostenibilità e dell’inclusione.
È il Premio “Talento & Tenacia”, promosso dall’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Asilo Savoia” in collaborazione con la Regione Lazio e Gazzetta Regionale e con il patrocinio del Comitato regionale della FIGC – LND per valorizzare chi si impegna nello sport nel rispetto dei suoi principi etici e del fair play, unendo appunto “Talento & Tenacia”.

Conduttori e animatori della serata, come di consueto, il Presidente di Asilo Savoia Massimiliano Monnanni e il Direttore di Gazzetta Regionale Nicola Cavaliere, con numerosi ospiti dello sport, della cultura e del sociale.

Anche se con una formula diversa dall’usuale causa COVID, sono stati oltre 245 i giovani atleti delle classi 1999-2003 appartenenti a ben 27 diverse società sportive militanti nel massimo campionato regionale di Calcio a 11 ad essersi sfidati sul campo e confrontati in apposite tavole rotonde sui temi emergenti dello sport.

5 di loro, dopo una serrata votazione fra i dieci finalisti che ha visto esprimere sui social migliaia e migliaia di voti, sono giunti alla finalissima di ieri svoltasi nel consueto scenario della manifestazione “Cinema in Piazza” di Piazza San Cosimato a Roma.

Tra i contendenti Giacomo Bonanni (Real Rocca di Papa), Mattia Calzetta (Sora Calcio), Simone Giocondi (Tivoli 1919), Manuel Maturi e Alessandro Restante (Sant’Angelo Romano) l’ambito titolo “T&T 2021” e il relativo premio di 3.000 euro, da destinare al 50% in attività formative o didattiche, è andato al giovane atleta della Tivoli Calcio 1919 Giocondi, premiato alla presenza di Federico Frediani e Patrizia Diodati, Presidente e Vice Presidente della società tiburtina.

Il premio “Talento nella vita” è invece stato conferito a Manuel Maturi, accompagnato dal suo Presidente Massimiliano Lucani.

L’ambitissimo premio speciale al “Talento dell’Anno” riservato al calciatore Under rivelatosi nello scorso campionato quale potenziale e futuro professionista è andato poi ad Alessandro Silvestro, terzino del Montespaccato, reduce anche da un brillante diploma dopo aver ripreso gli studi proprio grazie a Talento & Tenacia, presentatosi nell’elegante completo appositamente disegnato dallo stilista Renato Balestra quale divisa ufficiale per la Società del Presidente Monnanni.

“Ho capito cosa significa essere calciatore e uomo allo stesso tempo – ha dichiarato Silvestro, premiato dal Presidente della Romulea Nicola Vilella, società che lo aveva lanciato giovanissimo a 16 anni. L’esperienza unica di Talento & Tenacia che ho fatto con il Montespaccato mi aiuterà tantissimo nella prossima sfida, quella del professionismo cui sono giunto grazie a questa stupenda stagione, in cui il Presidente Monnanni e tutti i ragazzi del Monte mi sono stati sempre vicini dentro e fuori il campo”.

Premio “Talento del Monte”, dedicato ai giovani “talenti di ritorno” nel popolare quartiere di Montespaccato dedicato infine al classe 2001 Lorenzo Putti, grande protagonista del Campionato degli azzurri e distintosi oltre che sul campo anche nelle numerose attività sociali della società di Via Stefano Vaj.
Un momento particolarmente emozionante per l’intera comunità di “Talento & Tenacia” è stato poi quello della consegna della medaglia d’argento a Davide Paruzza, entrato nel programma nel 2016, premiato dal suo ex compagno di squadra Mauro Mucciarelli, neo allenatore del Montespaccato.

“Talento & Tenacia – ha dichiarato Paruzza – mi ha aperto ad una prospettiva di vita molto più ampia, facendomi comprendere che un atleta è veramente completo solo se investe anche nella propria formazione e crescita umana, personale e professionale.

Per questo non mancherò mai di consigliare a tutti i giovani di valore di vivere questa esperienza unica”.
La serata ha visto anche la partecipazione del Presidente e del Vice Presidente del Trastevere Calcio, Pier Luigi Betturri e Bruno D’Alessio, che hanno donato a tre giovani rifugiati assistiti dalla Comunità di S. Egidio, rappresentata per l’occasione da Don Marco Gnavi, i kit della società del “Rione”.

La serata si è conclusa con la visione del film “La Volta Buona” per la regia di Vincenzo Marra, interpretato da Max Tortora e Massimo Ghini, presente all’evento, un procuratore calcistico con il vizio del gioco sempre in cerca della “volta buona”, ovvero la scoperta di una promessa del calcio che gli cambierà la vita e lo renderà finalmente ricco. Uno spaccato sulle miserie e i sogni del calcio dilettantistico giovanile.

L’Asilo Savoia è impegnato dal 2016 nella promozione dei valori dello sport con finalità di valorizzazione del protagonismo giovanile a livello agonistico, formativo e professionale attraverso il Programma “Talento & Tenacia: crescere nella legalità” i cui principali frutti sono la “Palestra della Legalità” di Ostia e il Montespaccato Calcio – passato in due anni dalla retrocessione in Promozione alla Serie D – entrambi realtà sottoposte a confisca alla criminalità e trasformate in vere e proprie imprese sociali veicolo di percorsi di promozione dei diritti di cittadinanza.

Di seguito le motivazioni dei conferimenti dei Premi:

PREMIO TALENTO DELL’ANNO A:
ALESSANDRO SILVESTRO (2002).
“Il tricolore con la Romulea sotto età, poi la chiamata della vita, quella dell’Inter. Arrivato per rilanciarsi al Montespaccato Savoia, ha messo in mostra tutto il suo talento. 28 presenze in campionato, condite da tre assist, un gol e prestazioni da incorniciare che hanno attirato le attenzioni di diversi club professionistici già nel mercato invernale. Lui ha declinato ogni offerta decidendo di continuare a indossare la maglia azzurra fino al termine della stagione. La sua tenacia nel voler raggiungere gli obiettivi l’ha portato a togliersi tante soddisfazioni non solo sul campo di gioco, raggiungendo anche il “sogno”, come da lui confidato al Presidente Massimiliano Monnanni, di essersi diplomato”.

PREMIO “TALENTO DEL MONTE” A:
LORENZO PUTTI (2001).
“Tornato a casa sua dopo il lungo percorso nel settore giovanile della Lazio e l’esperienza di due anni con la maglia dell’Aprilia. Ha lavorato duro, in silenzio, come piace a lui, per riuscire a diventare uno dei punti fermi della formazione che ha conquistato con ampio anticipo la salvezza. Ha scoperto un mondo che non conosceva, come ammesso durante un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, un mondo che non ha i confini delle linee bianche del rettangolo di gioco, che gli ha concesso l’opportunità di dedicarsi al volontariato, di intraprendere il percorso universitario, di diventare uomo.”

PREMIO TALENTO & TENACIA A:
SIMONE GIOCONDI (2002).
“Gli è bastato poco per convincere la commissione a sceglierlo come vincitore di questa edizione. Lo sport per lui è una ragione di vita e nei momenti più duri della pandemia è stata la sua liberazione. Non ha mai mollato dando prova della tenacia che lo contraddistingue. Ha accettato la sfida con grande umiltà, ha preso questo impegno come un’opportunità unica, con serietà ma sempre con il sorriso sulle labbra. Sapeva che doveva rincorrere per riuscire ad essere il primo di oltre 200 giovani partecipanti e lo ha fatto mettendo in gioco tutto il suo talento”.

PREMIO TALENTO NELLA VITA A:
MANUEL MATURI (2000).
“Ha partecipato a questo premio con il giusto atteggiamento. Tanta determinazione per arrivare fino alla finale di oggi, ma anche quella voglia di condividere un’esperienza con noi e con i suoi coetanei. Responsabile, posato, ma anche sicuro di sé stesso grazie a una forte personalità e idee originali, fuori dagli schemi. Il suo cognome la dice già lunga…”

PREMIO SPECIALE “T&T DOC” A
DAVIDE PARUZZA.
“È entrato in “Talento & Tenacia” nel 2016 per uscirne dopo 4 anni vissuti all’insegna dell’impegno solidale, con la intelligenza e lo spirito critico che lo contraddistingue. Il suo percorso nel Programma prosegue fuori dal campo perché contraddistinto da sempre da lealtà e partecipazione”.

Ufficio stampa Asilo Savoia