Il peggio è passato: Roma City in salvo con i giovani che crescono

Il peggio è passato: Roma City in salvo con i giovani che crescono

A cura di Mario Gaetano

Il successo ottenuto a Casal del Marmo ha spalancato le porte della salvezza per il Roma City approdata a quota 44 e quindi senza alcun patema d’animo nell’ultima giornata contro la Sorianese.

Il mister arancioblù, Andrea Campolattano, tira un sospiro di sollievo. “Abbiamo finalmente raggiunto la permanenza in Eccellenza. La meritiamo, è stata voluta, sofferta, ottenuta su un campo difficile. Sapevamo che, per arrivare alla salvezza, avremmo dovuto fare la partita della vita, e così è stato. Non è stato semplice vincere sul campo dell’Astrea, sono caduti in tanti su quel terreno…”.

Roma City bravo e vincente. “Sì. Siamo stati bravi e la vittoria è stata meritata. E’ stata una stagione particolare. Sicuramente chi la vive dall’esterno pensa che il Roma City non doveva arrivare all’ultima giornata per salvarsi. Probabilmente è anche vero – continua Campolattano – ma, da fuori, nessuno sa quello che ha speso in termini di passione il presidente che, ad un certo momento della stagione, ha avuto il coraggio di fare un cambiamento forte, drastico”.

Ha ringiovanito la squadra. “Tolti tre over, dopo l’Aurelia Antica Aurelio, siamo la squadra più giovane del campionato. Eravamo consapevoli del fatto che si poteva retrocedere o, quantomeno, lottare per i play out ma, alla fine, abbiamo avuto ragione noi ed ha avuto ragione il presidente. La squadra ha raggiunto la salvezza con una età media bassissima”.

Dedicato a… “Tutte le persone che lavorano al Riano Athletic Center, a tutti gli addetti che ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo”.