BORGO PODGORA, ALTRO SCIVOLONE: IL NETTUNO ESPUGNA IL BONGIORNO

BORGO PODGORA, ALTRO SCIVOLONE: IL NETTUNO ESPUGNA IL BONGIORNO

(nella foto una rete del nettunese Salvini)

Borgo Podgora – Nettuno 0-2

Borgo Podgora: Viscusi, Palluotto, Schiavon, Di Matteo, Persia, Arduini, Porcelli, Barbazza (68’ Laggiri), Terrazzino, Martelli, Martellacci. A disp. Papagna, Barcella, Dadu, Lizzio, Screti, Bragazzi. All. Prisco – D.T. Campagna.
Nettuno: Giudice, Salvini, Federico, Tiligna (64’ Fenech), Scardola, Mariola, Tell (73’ Laghigna), Porcari, Cassandra, Lauri, Conciatori (88’ Bangura). A disp. Cardinale, Bordoni, Ranieri, Rosati. All. Catanzani.
Arbitro: Perri di Roma 1.
Marcatori: 24’ Salvini, 80’ Conciatori.
Note: Ammoniti Arduini, Di Matteo, Salvini, Federico, Scardola, Mariola, Tell, Lauri.
Note: Terreno molto pesante; Martellacci all’11’ sbaglia un calcio di rigore.

 

 

Su un campo zeppo di fango il Borgo Podgora si deve arrendere a un Nettuno che ha disputato la sua onesta partita.

Il rigore sbagliato da Martellacci all’11 o parato dal portiere nettunese ha cambiato la partita.

I borghigiani recriminano su almeno due decisioni arbitrali molto dubbie; un rigore su Martelli che veniva spinto alle spalle mentre si accingeva a colpire di testa e soprattutto il gol del pareggio di Terrazzino assolutamente in posizione regolare “annullato per fuorigioco”.
Il Podgora si schiera con un 4-2-3-1 con Arduini in linea con Barbazza a centrocampo e dietro all’unica punta Terrazzino con Martellacci, Porcelli e Martelli.

Mentre il Nettuno si oppone con un 4-4-1-1 con il solo Cassandra come terminale offensivo.
Dopo dieci minuti di studio sono i locali a impensierire il numero uno del Nettuno con Porcelli che per un soffio non riesce a colpire di testa su un bel cross tagliato di Martelli.

Un minuto dopo il fischietto di Roma assegna un rigore netto su un’evidente spinta in area di rigore a Porcelli.

Si presenta lo specialista Martellacci, ma il suo tiro centrale è neutralizzato da Giudice, che si supera respingendo anche la ribattuta dello stesso Martellacci.

Mischia in area di rigore borghigiana sugli sviluppi di una punizione e al 24’ il Nettuno passa in vantaggio; Salvini è agile e lucido da pochi passi a spedire la palla alle spalle del portiere pontino.

Al 28’ viene negato un calcio di rigore al Podgora per un’evidente spinta in area di rigore su Martelli.

Ci prova Martellacci su punizione al 31’ ma la palla finisce di pochissimo fuori.

E’ sempre Martellacci al 40’ di testa ma non inquadra la porta.
La ripresa vede le due squadre darsi battaglia un terreno che si fa sempre più pesante.

Supremazia territoriale dei locali che però non riescono a sfondare il muro dei nettunesi. Il Nettuno gioca di rimessa e al 60’ sfiorano il raddoppio con Tell su una ripartenza, ma trova un attento Viscusi che respinge.

Ed eccoci al gol annullato ingiustamente, siamo al 79’ dopo una ribattuta della difesa ospite, la palla arriva a Terrazzino che al volo insacca sotto la traversa”fuorigioco per il primo assistente”.

I nettunesi raddoppiano all’80’ e chiudono la partita: ripartenza di Laghigna subentrato a Tell che s’invola sulla sinistra e mette la palla al centro per Conciatori che di sinistro la piazza sotto la traversa.

Prima del triplice fischio finale, Martellacci prova ad accorciare le distanze su punizione, ma il suo tiro esce di pochissimo alto sulla traversa.
Le giornate da qui alla fine del campionato sono sempre di meno e la possibilità di salvezza diretta si riduce sempre di più; è necessario un netto e deciso cambio di passo, a cominciare da domenica a Carpineto Romano.

 

(Ufficio Stampa Borgo Podgora)