TORRES, PRENDITI LA LEGA PRO !

TORRES, PRENDITI LA LEGA PRO !

A cura di VALERIO CAPRINO (valeriocaprino@hotmail.it)

 

La 27a giornata del girone G di Serie D regala alla Sef Torres una bella fetta di Lega Pro. La squadra del tecnico Bacci supera agevolmente il fanalino di coda Progetto Sant’Elia grazie ai goal di Nuvoli, Angheleddu e Pulina, e allunga su tutte le inseguitrici. Infatti delle 7 squadre dietro alla capolista non vince nessuno. Nel big match del “Pinto” di Caserta  prevale la tensione e la paura di perdere. Non bastano i 2mila supporters casertani per spingere i falchetti alla vittoria. Anzi nel finale è la Sarnese a protestare per una rete non concessa a Maisto. Contestazione verso l’arbitro Enrico Montanari di Ancona. Ancora una volta dunque la Casertana stecca tra le mura amiche. La Turris non approfitta di questo pareggio, e viene fermata al “Liguori” da un’agguerrita Ostiamare che con Bosi trova il goal del pari a 4 minuti dalla fine, dopo la rete nel primo tempo di Moxedano per i corallini. Come detto in zona play off steccano tutte, comprese San Basilio Palestrina e Lupa Frascati, battute rispettivamente da Cynthia e Isola Liri. Della gara del “Francesca Gianni” si è parlato molto in queste ore, per lo sfogo di Roberto Di Paolo, amministratore delegato del team di San Basilio, amareggiato per l’andamento dei suoi, soprattutto in quest’ultimo periodo e soprattutto in casa. Dopo un grande primo tempo e il goal di Deli, un interessante classe 1994, nella ripresa la Cynthia ha messo la freccia con il sardo Luca Caboni e il difensore Loris Traditi. Al “Nazareth” di Isola del Liri è arrivata invece la prima vittoria dei biancorossi sotto la gestione Grossi. Decisivo il bomber Giglio autore di una doppietta che per il momento esclude la compagine frusinate dalla griglia dei play out.

Anche il Sora spera in un posto nei play off, soprattutto se si liberasse il posto ora occupato dalla Turris. Questo succederebbe nel caso in cui i corallini riuscissero ad approdare alla finale di Coppa Italia (mercoledì ad Arezzo il ritorno della semifinale, vinta all’andata dai campani per 4-2), e acquisirebbero così il diritto di partecipare ai play off indipendentemente dalla posizione in classifica. Tornando al Sora, intanto i bianconeri si prendono un buon punto al Comunale di Porto Torres restando in scia. Nella parte medio bassa della classifica arriva l’impennata d’orgoglio dell’Anziolavinio, con la prima vittoria del “Pernarella Bis” sul campo del sempre più derelitto Budoni. Si era parlato di Maurizio Raggi al timone della squadra sarda, ma per ora sembra che si sia optato per il rinnovo della fiducia a Giuseppe Bacciu. Intanto è arrivata un’altra inopinata sconfitta, per altro questa volta in uno scontro diretto. Per l’Anziolavinio grande gioia grazie all’autorete di Sassarini e al goal di Massimo Ciotti. Anziolavinio che così scongiura anche il possibile avvicinamento del Real Hyria vincitrice dello scontro diretto contro il Selargius. Una sconfitta pesantissima per i sardi di Vincenzo Fadda che ora vedono da vicinissimo la retrocessione diretta. Chiudiamo con l’altalena di emozioni del “Fattori” tra Civitavecchia – Arzachena. Pinna prima porta avanti i suoi e poi fissa il punteggio sul definitivo 2-2. In mezzo le reti di Raffaele Di Giacomo su assist di Mereu e dello stesso Mereu poco più tardi. Un altro risultato positivo per il Civitavecchia di Ferretti che continua sul campo a dimostrare grande impegno, grande rispetto per la maglia e grande abnegazione. Vedremo se anche questa settimana ci saranno novità nella società tirrenica, e soprattutto se per una volta saranno novità che faranno ben sperare soprattutto i tifosi e gli stessi giocatori.

 

Tornando alla vetta della classifica, e volendo fare una riflessione sui propositi di inizio stagione, ricordiamo come i presidenti delle squadre campane Turris e Casertana avessero manifestato il loro compiacimento nell’essere stati inseriti in questo girone, per loro nuovo, e per loro apparentemente più facile. Evidentemente non avevano fatto i conti con la Sef Torres, neopromossa, ma che comunque rappresenta una società tra le più antiche d’Italia e quindi con una grande storia e tradizione calcistica alle spalle. La stessa storia e tradizione che in effetti hanno Caserta e Torre del Greco a livello calcistico, ma il passato non conta. Conta il presente e il presente dice che la Torres ha un vantaggio di 7 lunghezze a 7 giornate dal termine. Saranno decisivi nei prossimi turni gli scontri diretti Torres – Casertana e Turris – Torres.

Intanto a Caserta e Torre del Greco la paura di dover disputare l’ennesimo campionato fuori dai professionisti nella prossima stagione, inizia a serpeggiare.

 

Sicuramente tante piazze importanti a testimonianza che probabilmente la Serie D è il campionato Italiano oramai di maggiore interesse.