TOR TRE TESTE, CHE REAZIONE: IL CERTOSA AFFONDA 3 – 0

TOR TRE TESTE, CHE REAZIONE: IL CERTOSA AFFONDA 3 – 0

Di Emanuele Rossilli.

Juniores Elite, 6^ giornata: Nuova Tor Tre Teste – Certosa 3 – 0

Nuova Tor Tre Teste: Tentezeris, Pellegrini, Rasi, Amirante (44’st Ragaglia), Altomare, Caroletti, Moussavou, Tataranno, Vena (17’st Cocco), Caprioli (31’pt Superchi), Granillo (41’st Esposito)  A disposizione: Paglici, De Francesco, Pocheschi,  All.: Guida

Certosa: Muzi, Valente (25’st Conti), Turchetti, Morolli (21’st Belfiori), Ragusa, Ghinassi, Pratillo (25’st Costantino), Volanti, Colagrossi, Porfiri, Calì (15’st Palmigiani) A disposizione: Lucci, Zuffi, Fioretti  All.: Ranalli

Arbitro: Mancuso di Roma Uno

Note:  Ammoniti: Valente, Ragusa, Ghinassi (C)  Cocco, Tataranno (T); Rec 0’pt, 4’st

Marcatori: 14’st 35’st Granillo, 42’st Rasi

Primo Tempo – Alle ore quindici, Mancuso dà il via a una bellissima gara sotto il profilo tecnico e tattico da parte di entrambe le compagini.

Al 3’pt è la Tor Tre Teste a bussare per prima alla porta avversaria: ci prova Caprioli che si inserisce centralmente palla al piede e scarica in porta. Pronta la parata di Muzi che respinge in tuffo.

La risposta del Certosa non tarda ad arrivare. Al 5’pt si libera Porfiri con un bel movimento ad accentrarsi dalla fascia destra. Ne consegue un gran mancino ma si supera Tentzeris con un eccentrico tuffo deviando in calcio d’angolo.

I ritmi della gara sono elevatissimi e il calcio espresso dalle squadre è di ottima qualità, ma per buona parte del primo tempo, non ci sono chiare occasioni da rete.

Una nitida opportunità per il vantaggio della Tor Tre Teste arriva al 31’pt. Con molta insistenza, Granillo conquista la fascia sinistra e fa partire un traversone che viene raccolto di testa da Vena sul dischetto del rigore. L’estremo difensore del Certosa non si fa trovare impreparato e blocca con un tuffo in due tempi. Di certo Muzi salva la sua squadra in questo frangente.

Risponde il Certosa allo scadere della prima frazione con un tiro di testa alto e con un calcio piazzato che, con la sfera scodellata in area, non viene finalizzato.

Termina senza recupero un primo tempo equilibrato.

Secondo Tempo – Nella ripresa gli equilibri cominciano a variare e la Tor Tre Teste impone il proprio gioco divenendo padrona del campo.

La squadra di casa ci prova anche su punizione con una parabola insidiosa calciata da Rasi che viene mandata in angolo dal portiere del Certosa. Dal conseguente angolo è ancora Muzi che fa sua la sfera, ma la difesa degli ospiti comincia a scricchiolare.

Il vantaggio dei padroni di casa arriva di testa: il corner dalla parabola pericolosa, calciato al 14’st, viene impattato da Granillo che scardina il lucchetto della porta protetta da Muzi e sigla il goal dell’1 a 0.

Il Certosa sparisce dal campo e comincia l’assolo della Tor Tre Teste. Al 18′ la traversa colpita da Tataranno  fa tremare di nuovo gli ospiti, ma il pasticcio arriva al 25’st quando Granillo viene atterrato in area di rigore. Ineccepibile la decisione del direttore di gara che indica il dischetto. È sempre il numero 11 dei casa che batte e trasforma. In 10 minuti i padroni di casa raddoppiano e cambiano il volto della partita.

Al 35′ è sempre la Tor Tre Teste a rendersi pericolosa su calcio piazzato. Il tiro sul palo del portiere del solito Granillo viene deviato e colpisce il legno. Due minuti dopo ancora la squadra con la casacca bianca si porta avanti con un ottimo contropiede, costruito da Cocco, che apre sulla sinistra a Granillo: la conclusione è da dimenticare e l’esterno si divora il goal che chiude la partita.

Il Certosa prova a salire per forzare il recupero della gara ma lascia degli spazi dietro. Questa scelta è fatale al 42’st. Con un gran recupero a centrocampo di Moussavou, si innesca il contropiede della Tor Tre Teste con una ottima apertura per Rasi. Il terzino con estrema calma si trasforma in bomber di razza: a tu per tu con il portiere non si lascia intimorire e lo fredda rasoterra sul palo lontano. È il goal del 3 a 0. Il goal del KO.

Tataranno, fra i migliori anche oggi
Tataranno, fra i migliori anche oggi

Nei minuti di recupero il Certosa prova a tirare fuori l’orgoglio con un tiro di Porfiri: pericoloso ma palla che si spegne sul fondo.

Dopo un recupero di 4 minuti Mancuso, che ha arbitrato in modo impeccabile, decreta la fine della gara. Molto bene la Tor Tre Teste che dopo alcune ombre torna a brillare. Crolla il Certosa e la sua solidità difensiva mostrando un evidente doppio volto tra primo e secondo tempo, con un calo di intensità molto preoccupante.